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Juventus, parole da ex per Benatia: “Non gli volevo parlare”

Juventus, parole da ex per Benatia: "Non gli volevo parlare"
Benatia, ex difensore della Juventus, ora giocatore dell'Al Duhail in Qatar

In questo decennio, si sono alternati parecchi difensori nella Juventus dei vari Antonio Conte, Massimiliano Allegri, Maurizio Sarri e Andrea Pirlo. Uno dei più importanti è stato Medhi Benatia, acquistato nel 2016 dal Bayern Monaco, società con la quale la Vecchia Signora avrebbe storicamente un buon rapporto. L’avventura del marocchino con la maglia bianconera non è stata tutta rose e fiori, in quanto avrebbe spesso battibeccato con l’allenatore livornese riguardo le poche presenze accumulate sul terreno di gioco. A scalzarlo da un possibile posto da titolare, il ritorno di Leonardo Bonucci nel 2018, dopo una sola annata trascorsa al Milan. Tutto ciò avrebbe poi portato Benatia a lasciare la Continassa nel gennaio 2019.

Juventus, parole da ex per Benatia: "Non gli volevo parlare"
Cristiano Ronaldo, esultanza dopo il gol in Spezia-Juventus

Juventus, Benatia: “Non volli più parlare con Ronaldo, ma poi…”

Medhi Benatia ha comunque lasciato un buon ricordo nelle menti dei tifosi della Juventus. Ma una partita in particolare avrebbe segnato il suo percorso e quello della Vecchia Signora in Champions League. Nell’aprile 2018, i bianconeri sono chiamati a ribaltare lo 0-3 patito in casa contro il Real Madrid di Cristiano Ronaldo e per poco non riescono nel miracolo. A far svoltare il match, al 95′ un intervento scomposto del difensore marocchino provoca un calcio di rigore dubbio concesso in favore dei blancos, poi trasformato da CR7. Qualche mese dopo, il portoghese e Benatia si sono ritrovati alla Juventus.

A spiegare il rapporto tra i due, lo stesso difensore marocchino che su Instagram si è espresso in questo modo: “E’ stato complicato. Siamo partiti male a causa di quell’episodio del 2018. Al Mondiale ci siamo rivisti e gli ho fatto altri interventi fallosi. Quando Ronaldo è arrivato alla Vecchia Signora non gli volevo parlare e cercavo di evitarlo. Poi lui è venuto da me e mi ha fatto i complimenti, dicendomi che il Marocco è proprio una bella squadra. Da allora ci parliamo regolarmente, siamo anche andati a mangiare insieme in Qatar. E’ un giocatore fenomenale, che va a caccia di record e che si fermerà solo quando lo deciderà lui. E’ una forza della natura”.