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Juventus, Cassano su Chiellini: “Ti manda in ospedale ma poi…”

Juventus, Bonucci e Chiellini assenti nel 3% delle partite dell'ultimo decennio
Giorgio Chiellini, difensore della Juventus

Uno dei grandi assenti nella trasferta a Roma contro la Lazio, sarà il capitano della Juventus, Giorgio Chiellini, cui non vi prenderà parte a causa di un infortunio muscolare patito ieri in allenamento. Ancora una volta il difensore bianconero sarà costretto a saltare una sfida importante a causa di problemi che si porta con sé praticamente da quando è divenuto un giocatore professionista. Detto questo, il 35enne potrebbe anche pensare di lasciare il suo ruolo all’interno della squadra al termine della stagione, in quanto gli infortuni starebbero divenendo sempre più frequenti e questi gli impediscono di scendere in campo. Intanto, la Juventus si è cautelata lo scorso anno, acquistando Matthijs De Ligt e Merih Demiral, due difensori di sicuro rendimento.

Juventus, Cassano su Chiellini: "Ti manda in ospedale ma poi..."
Giorgio Chiellini, difensore della Juventus

Juventus, Cassano: “Quando è in campo non guarda in faccia nessuno”

Le qualità di Giorgio Chiellini sono indiscutibili, in quanto trattasi di un difensore roccioso che ha fatto della fisicità il proprio marchio di fabbrica, divenendo uno dei punti fermi della Juventus e della Nazionale. Purtroppo, però, la sua fragilità lo ha sempre limitato e per questa ragione starebbe prendendo in considerazione l’idea di appendere gli scarpini al chiodo. Pochi centrali hanno avuto, storicamente, il senso della posizione del capitano bianconero e dii certo non sarà facile sostituirlo.

In campo viene considerato un giocatore “cattivo”, per via dei modi rudi che ha quando si tratta di riconquistare palla. Ma fuori dal campo, Chiellini è, a detta di molti, una persona d’oro. E’ di questo parere anche Antonio Cassano, che in una diretta su Instagram ha dichiarato quanto segue: “Giorgio è così, ti manda in ospedale per poi chiederti scusa. Uno dei ragazzi più buoni che abbia mai conosciuto fuori dal campo, ma quando è dentro non riconosce nessuno”.