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Spezia-Juventus 2-3, ecco cosa ci ha lasciato il match

Cinque aspetti che sono scaturiti dalla partita di ieri tra Juventus e Spezia

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus

1- Kean è un sostituto di lusso

Sono arrivate tante critiche a Kean, nei giorni scorsi, dopo l’errore difensivo contro il Napoli, che ha causato il gol dei partenopei, tanto che alcuni hanno iniziato a definirlo un acquisto sbagliato e non all’altezza della Juventus. Se già in Champions contro il Malmoe e nella scorsa di campionato contro il Milan, è entrato molto bene in campo, con tanta voglia e mostrandosi molto propositivo, ieri ha messo a segno una prestazione decisamente convincente.

Ogni volta che la palla arrivava tra i piedi dell’attaccante italiano, nell’aria si diffondeva una sensazione di pericolosità. Quando ha segnato il gol del vantaggio bianconero, poi, ha dimostrato qualità e forza. Questa stagione sarà probabilmente la riserva di Morata, ma è decisamente un panchinaro di tutto rispetto.

2- A centrocampo serve Locatelli

Manuel Locatelli, centrocampista della Juventus

Il centrocampo della Juventus risente di alcune importanti defezioni: Arthur è ai box dalla scorsa stagione e dovrebbe rientrare il mese prossimo e Ramsey, invece, è tornato in campo, ma deve ancora ritrovare la condizione ottimale. In questa situazione, la sensazione è che il reparto non possa fare a meno di Manuel Locatelli.

Ieri, infatti, hanno giocato Bentancur e McKennie, i quali non riuscivano ad impostare il gioco e coordinare la fase offensiva. Non appena è entrato il classe 1998, la Juventus è cresciuta parecchio, segno che al momento la sua presenza è assolutamente necessaria.

3- A Chiesa è servita la punzecchiata di Allegri

Federico Chiesa, giocatore della Juventus

La buona prestazione di Federico Chiesa, coronata anche con un gol, ha mosso tante critiche ad Allegri per averlo, per così dire, punzecchiato, dopo averlo tenuto in panchina contro il Milan. Quello però su cui ci si dovrebbe soffermare è la tenuta che ha avuto il giocatore fino a quando non è uscito dal campo. Contro l’Empoli, infatti, dopo i primi buoni 20 minuti è calato vigorosamente, probabilmente perché aveva speso troppo, mentre ieri è salito col passare dei minuti, proprio il miglioramento che gli aveva chiesto il tecnico in conferenza stampa.

Inoltre, se nel primo tempo ha provato delle soluzioni in solitario, senza riuscire a smuovere la difesa ligure, nella ripresa ha dialogato molto di più coi compagni ed ha giocato decisamente meglio, segno che ha capito come gestire la palla. Che Chiesa sia un ottimo giocatore è chiaro a tutti, ma per non rimanere solo tale e diventare un vero top player deve migliorare alcuni aspetti e in questo Allegri gli potrà essere molto utile.

4- Allegri non ha ancora trovato la posizione di McKennie

Weston McKennie, centrocampista della Juventus

McKennie, in questo inizio di stagione, ha giocato come trequartista, come esterno e ora come centrale di centrocampo. In tutte le occasioni, però, lo statunitense è parso un po’ fuori dal gioco della Juventus, senza aver ancora nelle corde le idee di Allegri. Tante imprecisioni per il giocatore, che l’anno scorso, invece, aveva offerto buone prestazioni, trovando anche più volte la via del gol. L’impressione è che il tecnico non abbia ancora trovato il posizionamento adatto a McKennie nella Juve di quest’anno.

5- Questa Juventus sa reagire

Chiesa su Instagram, dopo Spezia-Juventus

In tre delle prime quattro partite di campionato, contro Udinese, Napoli e Milan, la Juventus è andata in vantaggio, ma in tutte le occasioni si è fatta rimontare portando a casa soltanto 2 pareggi e una sconfitta. Con l’Empoli, invece, dopo essere andata in svantaggio non è riuscita a dare una scossa al match. Insomma, è sempre parso che i bianconeri non fossero in grado di reagire se qualcosa andava storto.

La prestazione di ieri, però, ha mostrato tutto l’opposto, con i giocatori che non appena sono andati in svantaggio hanno spinto e insistito, fino a trovare il pareggio e poi il gol della vittoria. Anche se con lo Spezia ci si aspettava una prestazione migliore, questa ritrovata capacità di ribaltare le situazioni è importantissima e potrà essere fondamentale da qui in avanti.

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