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Juventus Primavera: Maressa e Chibozo nella generazione Gavi

Se tutti parlano, giustamente, del talento di Gavi, nel mondo bianconero occorre scoprire due giovani dalle belle speranze: Maressa e Chibozo

Chibozo Maressa
Chibozo Maressa

Dopo averlo ammirato contro gli azzurri, ecco che chi non conosceva i talenti del giovane Gavi è rimasto impressionato e nell’ultima settimana non si fa che parlare del centrocampista classe 2004 che Luis Enrique ha buttato nella mischia dal primo minuto nella semifinale di Nations League. Durante gli stessi giorni Allegri ha fatto conoscere a tutta Italia il classe 2004 Tommaso Maressa. Non è idea di questo articolo fare alcun tipo di paragone ma si tratta comunque di due ragazzi non ancora maggiorenni. Ma qui da noi si ha troppa paura di lanciare giovani, è questione culturale che non ha colpevoli, ma è una questione di sistema. Gavi è sicuramente un grande talento ma di sicuro è riuscito a far sbocciare sin da subito il suo potenziale proprio perché messo nelle condizioni di dimostrarlo. Mentre nella penisola se sei davvero bravo si vede nelle giovanili: se giochi con ragazzi più grandi, allora sei bravo.

Chi è Tommaso Maressa

Tommaso Maressa
Tommaso Maressa

Tommaso Maressa è approdato a Vinovo da mezz’ala, ma dopo poco è stato trasformato in esterno offensivo: così ha vissuto le sue prime apparizioni in Under 19 la scorsa stagione, quando era ancora il fulcro dell’Under 17. Nell’amichevole con l’Alessandria,, ha ripagato la fiducia di Allegri con un bel destro a giro dal limite dell’area che ha portato la Juventus in vantaggio: un gesto tecnico non nelle corde di tutti certamente.

Un carattere timido e introverso come testimoniato dal padre due anni fa: “Quando era ancora più piccolo, dopo i gol non esultava nemmeno. Quasi si vergognava di attirare a sé l’attenzione: forse per questo è cresciuto nel mito di Ibrahimovic, il suo esatto opposto in termini caratteriali”. Un giovane dalle belle speranze e finalmente la speranza di aver trovato un altro talento direttamente dal vivaio.

Chi è Ange Chibozo

Ange Chibozo
Ange Chibozo

Un altro ragazzo che ha attirato a sé attenzioni durante l’amichevole contro l’Alessandria, è stato sicuramente Ange Chibozo. Il classe 2003, era stato aggregato al gruppo della prima squadra da Sarri per la ripresa delle partite dopo lo stop causato dalla pandemia. Due brutti infortuni hanno bloccato la crescita del nativo di Benin. In questa stagione, però, è già a 4 goal segnati su 4 partite giocate e un goal contro l’Alessandria. Un pallonetto che prima ha accarezzato la traversa e poi si è adagiata in porta. Da questo goal riprende il percorso di Ange partito con un aereo preso con la mamma che lo ha portato dall’Africa a Milano. Lo step definitivo di Ange lo si aspetta nei prossimi due anni ma una cosa è sicura: Chibozo quando entra, segna.

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