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Ritiro Juventus, è il giorno dei campioni d’Europa

Federico Chiesa, centrocampista della Juventus
Federico Chiesa, centrocampista della Juventus

Chiellini, Bonucci, Chiesa e Bernardeschi attesi alla Continassa per iniziare la preparazione

Tutto pronto per il ritorno in pompa magna dei campioni d’Europa Chiellini, Bonucci, Chiesa e Bernardeschi che, dopo il meritato riposo post Euro 2020, sono pronti a ricongiungersi con il resto della Juventus per cominciare la vera e propria preparazione in vista della prima giornata di campionato.
Il programma mattutino prevede il passaggio dei quattro giocatori dal J Medical per svolgere le consuete visite mediche di rito, prima di ricongiungersi con l’intero gruppo ed iniziare un lavoro personalizzato che li possa mettere in pari con il resto della squadra.

Allegri punta forte su Chiesa e vuole rivitalizzare Bernardeschi

Max Allegri si ritroverà così oggi a disposizione quattro giocatori che formeranno il nucleo centrale della sua nuova Juventus, sui quali andrà a costruire un gruppo chiamato a tornare ad essere competitivo per il titolo in Italia ed a riscattarsi in Europa, dopo le ultime due annate deludenti, conclusesi agli ottavi di finale di Champions League contro avversari non certo imbattibili come Lione e Porto.
Una mission non semplice quella del tecnico di Livorno che punterà forte su quel Federico Chiesa che ha lasciato tutti di stucco durante l’Europeo.
Il giovane esterno ex Fiorentina, dopo aver passato un’annata più che ottima in maglia bianconera, al suo primo anno all’ombra della Mole, chiuso con 13 gol e 6 assist, si è consacrato con la maglia della Nazionale ed è pronto a ricoprire un ruolo da assoluto protagonista nella Juve 2.0 di Max Allegri, deciso a dargli una maglia da titolare nel sempre più probabile 4-3-3 bianconero.
Non solo Chiesa però, perché Allegri vuole rivitalizzare e recuperare mentalmente anche l’altro Federico, ovvero Bernardeschi, apparso in grande spolvero con la maglia azzurra e che cerca riscatto con quella bianconera, dopo annate difficili nelle quali non è riuscito a dimostrare il suo vero potenziale, limitato probabilmente da un fattore mentale, come lo stesso neo tecnico della Juventus aveva sottolineato nella conferenza stampa di presentazione una settimana fa.

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