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Lippi: “Scudetto? Occhio a dar per morta la Juventus. I calendari non sono gestibili”

Marcello Lippi ha espresso la sua opinione riguardo alle emergenze sudamericani e africani, oltre a parlare della corsa allo scudetto

Il calendario visto il problema dei sudamericani e degli africani

L’ex allenatore tra le altre della Juventus, Marcello Lippi, ha parlato ai microfoni de Il Corriere della Sera affrontando vari temi caldi, al momento, e riguardanti, in particolare, la Serie A. Innanzitutto, con i match di qualificazione al mondiale si sta creando una vera e propria emergenza sudamericani, che faticano a prendere parte ai primi match dopo la sosta Nazionali, a causa dei loro calendari:

I calendari non sono gestibili per le squadre di club, soprattutto quando hanno tanti giocatori del Sudamerica. La colpa è delle confederazioni che hanno scelto di non modificare le modalità di qualificazione al mondiale. In Sudamerica ci sono tantissime squadre che disputano tre partite e giocano fino a giovedì notte, ossia venerdì all’alba per noi qui. Si parla ad esempio di Brasile, Cile, Uruguay, Argentina e Colombia, che sono tutte Nazionali in cui ci sono giocatori importanti per le squadre europee. Come si fa ad essere schierato la domenica, quando si torna il sabato mattina, avendo anche tre partite sulle spalle”.

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Questa settimana si proporrà appunto il problema dei sudamericani, visto che giocano nella notte tra oggi, giovedì 14 ottobre, e domani. In questa giornata di campionato ci sono però due big match quali Lazio-Inter e Juventus-Roma. Lippi ha espresso la sua opinione riguardo a chi sarà maggiormente penalizzato dalla questione:

“Direi che avrà più problemi chi punta maggiormente sui giocatori del Sudamerica, quindi l’Inter, con Lautaro, Vecino, Correa, Vidal e Sanchez e la Juve, con, Bentancur, Cuadrado, Alex Sandro e Danilo“.

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Un altro importante problema che si pone al cospetto delle squadre di club è quello legato alla Coppa d’Africa che viene disputata a gennaio e porta via i Nazionali per un periodo dagli impegni di campionato:

“Il problema sta anche nella fatica che hanno addosso questi ragazzi. Pensiamo per esempio ad un club che ha in squadra tati sudamericani e qualche africano, il quale a gennaio deve andare a giocare la Coppa d’Africa. Ovviamente la squadra ne rimane condizionata, perché a metà anno è senza un’importante parte di squadra”.

Gli infortuni con le Nazionali e i contagiati dal Covid

Weston McKennie, centrocampista della Juventus

Dopo questa sosta, però, alcuni giocatori dovranno stare fermi per un periodo a causa degli infortuni subiti nei match con le loro Nazionali basti pensare a Abraham e McKennie. Lippi, però, lo considera un problema meno grave rispetto a quelli precedentemente citati:

“C’è anche il problema degli infortuni certo, ma mettiamo in conto che quello c’è sempre stato e capita anche quando a metà settimana si gioca in coppa con il proprio club”.

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Con l’arrivo del Covid è sorto anche un altro problema, ossia quello legato ai contagiati. In particolare, sia Rabiot che Theo Hernandez dovranno stare fuori proprio perché sono risultati positivi al virus:

“Il problema del Covid è un altro a ancora, anche se mi chiedo come possa succedere che un giocatore venga contagiato, dopo tutti i controlli che fa con la sua squadra”.

Lippi boccia il Mondiale ogni due anni

Juventus, Lippi: "Zidane e Pirlo molto simili, comunicano con un gesto"
Marcello Lippi, ex allenatore della Juventus

In questo periodo si sta pensando di far disputare il Mondiale ogni due anni, invece che quattro. Questa idea non è per nulla approvata, però, da Lippi:

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“Non so come si possa pensare di far disputare il Mondiale ogni due anni. Ogni due stagioni c’è già una competizione importante, infatti si alternano il Mondiale e L’Europeo con la Copa America. Poi bisogna pensare che ogni stagione c’è la Champions League. Questo discorso direi che è da lasciar stare”.

La corsa scudetto e le favorite secondo Lippi

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli

Infine, Lippi ha espresso la sua opinione sul campionato di quest’anno e su chi possa riuscire a vincere lo scudetto:

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“Non sempre la squadra più attrezzata vince lo scudetto. Se dovessi andare a sensazione direi che le favorite sono Napoli, Inter e Milan, che gioca un calcio molto bello. La Juventus, però, farà certamente qualche colpo sul mercato ed è sempre sbagliato darla per spacciata”.

Juventus e Roma scenderanno in campo questa domenica e sono in dubbio tanti giocatori importanti per i problemi prima citati, quale il rientro dei sudamericani, gli infortuni e il Covid. Inoltre, i bianconeri hanno in dubbio anche Morata e Dybala che stanno cercando di riprendersi dai rispettivi infortuni e nella Roma Pellegrini è in bilico. Ecco tutte le novità al riguardo, oltre ai probabili 11 titolari >>>CONTINUA A LEGGERE

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