Connect with us

Notizie

Juventus, Zidane fa sognare i tifosi: “Allenare in Italia?…”

Nelle ultime settimane le voci di un possibile esonero di Andrea Pirlo hanno portato i tifosi bianconeri a sognare l’arrivo di Zinedine Zidane sulla panchina della Juventus. L’allenatore del Real Madrid ieri sera ha commentato la possibilità di andare ad allenare in Italia.

Pubblicato

il

Juventus, Amoruso: "Zidane? Un giorno tornerà alla Juve"

La panchina di Andrea Pirlo è sempre più in bilico. L’allenatore bianconero sta attraversando una stagione da horror: quarto posto in campionato, fuori dalla Champions League agli ottavi di finale e decisamente troppe partite buttate per delle scelte rivedibili. L’ex giocatore della Juventus potrebbe essere esonerato al termine della stagione e il suo sostituto potrebbe essere Zinedine Zidane. Il francese attualmente allena il Real Madrid ma nelle ultime settimane il suo nome è stato accostato alla panchina dei bianconeri. Al termine della partita vinta contro il Liverpool, il tecnico dei Blancos ha commentato queste voci lasciando fantasticare i tifosi della ‘Vecchia Signora’.

Juventus, parla Zidane: “E’ sempre stata importante per me”

“La Juve è sempre stata importante per me, è nel mio cuore così come Alex (Del Piero, ndr). Allenare in Italia? Adesso sono qua, vedremo”.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notizie

Juventus, Pirlo su Dybala: “Il futuro di Paulo? La decisione…”

La Juventus, dopo aver convinto contro il Napoli, è riuscita a fare un’ottima partita anche contro un ostico Genoa. Al termine del match, Andrea Pirlo in conferenza stampa ha parlato dell’ottima vittoria e di alcuni dei temi più importanti in casa dei bianconeri.

Pubblicato

il

Paulo Dybala, attaccante della Juventus

L’intervista di Andrea Pirlo ai microfoni di ‘Sky’ è partita con qualche parola riguardo la partita vinta contro il Genoa: “Abbiamo interpretato bene la gara, partendo con l’atteggiamento giusto, sembrava tutto facile poi alla fine del primo tempo abbiamo subito un’occasione per mancanza di concentrazione, situazione che poteva costarci cara. Nella ripresa ci siamo abbassati troppo e non abbiamo sfruttato qualche occasione che ci avrebbe consentito una gara più tranquilla”.

Juventus, Pirlo si promuove: “Fin qui mi do un 6 di stima”

Il tecnico bianconero ha proseguito la sua intervista parlando dell’andamento della stagione della sua squadra: “Quest’anno in qualche partita più abbordabile abbiamo perso punti per strada. Tutti i giorni bisogna sentirsi sotto esame, io in particolare perché sono alla prima esperienza perché ho questa passione per il calcio che ho fin da bambino. Le difficoltà mi portano a lavorare di più e a migliorare. Fin qui mi do un 6 di stima perché potevo fare di più. Quando non si raggiungono determinati risultati la colpa è dell’allenatore. La mia idea di calcio è quella di dominare il gioco, ma quest’anno non siamo riusciti sempre a metterla in atto”.

Juventus, Pirlo parla del futuro di Dybala e dei gesti di Ronaldo a fine partita

Andrea Pirlo ha parlato anche di due temi che stanno facendo discutere, ovvero il futuro di Paulo Dybala e i brutti gesti di Cristiano Ronaldo al termine della partita: “Su Dybala valuta la società, la mia fortuna è allenare campioni come lui. Non lo abbiamo mai avuto a disposizione quest’anno, ora è tornato e lo sfrutteremo per questo rush finale di campionato. Ma le decisioni finali spettano ai dirigenti. I gesti di Ronaldo? Ci teneva a far gol, soprattutto visto che la partita si era messa in una certa maniera. Fa parte dei campioni, vogliono sempre fare il meglio. Sono cose normali che capitano”.

Continua a leggere

Notizie

Juventus, rabbia Ronaldo: getta la maglia e prende a pugni il muro

Nonostante la vittoria della Juventus, Cristiano Ronaldo non ha comunque concluso la partita in maniera felice. Al termine del match il portoghese è stato protagonista di due episodi che faranno discutere nei giorni a seguire.

Pubblicato

il

Cristiano Ronaldo, Juventus

Dopo la vittoria contro il Napoli la Juventus è riuscita a conquistare i tre punti anche contro il Genoa di Ballardini. Nonostante i due ottimi risultati consecutivi, Cristiano Ronaldo non sembra essere per niente contento. Il portoghese durante la partita è parso più volte molto nervoso con i compagni di squadra quando non riceveva un pallone o anche nei momenti in cui li vedeva sbagliare diverse scelte. La vittoria dei bianconeri non l’ha visto protagonista, anzi, nei minuti iniziali l’attaccante ha dato inizio alla sua brutta giornata sbagliando un gol a porta vuota e, probabilmente, quel momento ha fatto ulteriormente innalzare il nervosismo del giocatore.

Juventus, la ricostruzione dei gesti di Ronaldo

Al termine della partita Cristiano Ronaldo è stato inizialmente accusato di aver gettato a terra la maglia. Ma questo caso è stato smentito da subito, infatti il portoghese in realtà avrebbe solamente lanciato la propria maglietta ad uno dei raccattapalle per una promessa fatta prima del match. Il secondo episodio, invece, è quello più significativo. Nonostante la vittoria, Ronaldo al termine della partita mentre rientrava negli spogliatoi avrebbe tirato più pugni contro il muro in segno di nervosismo. Quest’ultimo gesto in particolare è destinato a far discutere a lungo.

Continua a leggere

Notizie

Juventus, Chiesa sulla sua grande stagione: “Pirlo mi ha aiutato tantissimo”

Federico Chiesa è in assoluto uno dei migliori giocatori della Juventus durante questa stagione, se non il migliore. Proprio il talento dei bianconeri si è recentemente raccontato in un’intervista concedendo uno spazio anche al suo rapporto con Cristiano Ronaldo.

Pubblicato

il

Federico Chiesa, Juventus

La crescita di Federico Chiesa sembra non avere limiti. L’ex Fiorentina nella sua prima stagione alla Juventus ha mostrato a tutti di essere decisamente all’altezza della sua nuova squadra e soprattutto sta mostrando tutto il suo enorme potenziale. Proprio l’esterno italiano ha recentemente parlato ai microfoni di Sky della sua grandissima prima stagione a Torino: “La mentalità che c’è alla Juve non la trovi da altre parti. Qui c’è la voglia di migliorarsi sempre e di vincere. Pirlo mi ha aiutato tantissimo in questi mesi soprattutto per la fiducia che mi ha dato e lo devo ringraziare. Ogni giorno mi da consigli su come devo lavorare in fase offensiva e difensiva e questo penso che mi abbia aiutato tanto. Quello che mi ha caratterizzato di più in questa stagione è la continuità. Sono migliorato di più in questo e i risultati vengono da sè. Giocare con questi campioni è bellissimo“. 

Juventus, Chiesa elogia Ronaldo: “E’ fantastico giocare con lui”

Il talento della Juventus si è soffermato anche a parlare di Cristiano Ronaldo, esprimendo poi la sua gioia nel giocare con tutti i campioni bianconeri: “L’esultanza con Cristiano è stata frutto del momento, era già successo a Verona quando gli ho fatto l’assist. Posso dire che è molto contagiosa. E’ una bella esultanza e ti viene da farla. E’ fantastico giocare con un campione del suo calibro che ha fatto la storia e in questa squadra ce ne sono altri che hanno fatto la storia del calcio italiano. Abbiamo un gruppo di ragazzi fantastici e sono felice“. 

Continua a leggere

Notizie

Juventus, 43 anni e non sentirli: Buffon è ancora protagonista

Considerando i 43 anni d’età è normale chiedersi quale potrebbe essere il futuro di Gianluigi Buffon. Il portiere bianconero potrebbe ritirarsi in qualsiasi momento e chiudere la carriera da leggenda ma, per il momento, preferisce continuare ad essere un vero protagonista dentro e fuori dal campo.

Pubblicato

il

Calciomercato Juventus, l'erede di Buffon arriva dalla Serie A

La figura di Gianluigi Buffon è al dir poco importante per la Juventus. Il portiere italiano, piccola scappatella con il PSG a parte, è un’icona dei bianconeri da praticamente un’intera carriera e contro il Napoli abbiamo potuto nuovamente notare quanto possa ancora dare alla squadra. Buffon non è solo un grande giocatore ancora oggi ma è anche un profilo molto importante all’interno dello spogliatoio. Durante la partita contro il Napoli il suo carattere ha aiutato molto la squadra a giocare la partita giusta e soprattutto a portare a casa dei tre punti fondamentali.

Juventus, il futuro è ancora di Buffon

Le voci su un possibile addio di Buffon si sono fatte molto insistenti. Nelle ultime settimane sarebbe emerso un insolito mal di pancia del guardiano dei pali della ‘Vecchia Signora’ che, dal canto suo, vorrebbe un minutaggio più ampio sotto la guida di Andrea Pirlo. Considerata la grandissima voglia di giocare, il portiere bianconero avrebbe valutato di cambiare maglia a fine stagione per essere ancora un vero protagonista ma queste voci sono state smentite con i fatti. Aver schierato Buffon titolare in una sfida delicata come quella contro il Napoli potrebbe essere un segnale ben chiaro da parte della Juventus. La società sembra avere ancora la piena fiducia nei confronti del portiere italiano e, anche se Szczesny rimane il numero uno, l’ex Parma continuerà ad avere un ruolo importante.

Continua a leggere

Notizie

Juventus, Buffon torna titolare: Paratici spiega cos’è accaduto

L’esclusione di Szczesny contro il Napoli ha creato da subito qualche dubbio di troppo. Per mettere a tacere le critiche sul nascere, Fabio Paratici ha spiegato la decisione presa da Andrea Pirlo.

Pubblicato

il

Szczesny e Buffon, portieri della Juventus

Nelle ultime settimane il futuro di Buffon alla Juventus è stato seriamente messo in discussione. Il portiere bianconero starebbe valutando due opzioni: ritirarsi oppure provare un’altra avventura in una squadra che gli garantisca più minutaggio. Proprio per queste recenti voci, averlo visto schierato titolare ieri contro il Napoli ha fatto emergere qualche dubbio ai tifosi della ‘Vecchia Signora’. Fabio Paratici ha comunque da subito spiegato il motivo della curiosa esclusione di Szczesny visto che, prima della partita, Pirlo aveva assicurato che il polacco sarebbe stato titolare. Ecco le parole del ds bianconero.

Juventus, Paratici sul ‘caso’ Buffon: “Pirlo ha parlato con Szczesny”

Avrebbe dovuto giocare Buffon contro il Torino, poi la squalifica ce lo ha impedito. Ieri il tecnico, dopo la conferenza, ha parlato con Szczesny per programmare le prossime partite e, di comune accordo, hanno deciso di operare questa scelta di tunover“.

Continua a leggere

Notizie

Juventus, Amoruso: “A Pirlo serve tempo. Mi meraviglierei se…”

Intervenuto ai microfoni di Footballnews24, l’ex attaccante di Reggina, Torino, Juventus e Napoli, tra le tante, ha analizzato il pareggio tra i granata e i bianconeri nel Derby della Mole, soffermandosi sul futuro della squadra di Davide Nicola e su quello dell’attuale tecnico bianconero Andrea Pirlo

Pubblicato

il

Lazio-Juventus, il pronostico di Amoruso: "Biancocelesti bestia nera. Oggi..."

La Juventus è attesa dal difficile impegno di campionato contro il Napoli, nel match valevole per il recupero della seconda giornata di Serie A, rinviato per ben due volte per problematiche legate al Covid-19. I bianconeri vivono il peggior momento degli ultimi nove anni, il mese di marzo sarebbe dovuto essere quello decisivo e invece, la formazione di Andrea Pirlo non solo è stata eliminata anzitempo dalla Champions League, ma è stata praticamente tagliata fuori dal discorso scudetto con tre mesi di anticipo.

Sul banco degli imputati è finito ovviamente l’allenatore, Pirlo avrebbe dovuto “farsi le ossa” sulla panchina dell’Under 23, far esperienza prima di guidare un top club. La società dunque non è esente da colpe perchè consapevole delle difficoltà a cui sarebbe potuto andare incontro l’ex centrocampista di Inter, Milan e della stessa Juventus. Sul delicato argomento si è espresso, ai nostri microfoni, l’ex attaccante bianconero, oltre che di Reggina e Torino Nicola AmorusoNick Dinamite ha analizzato il percorso fatto fin qui da Pirlo, soffermandosi anche sul recente Derby della Mole.

l Derby della Mole ha messo a confronto una squadra in apparente difficoltà (Juventus) e una squadra in ripresa (Torino). Giusto il pareggio o la Juventus meritava qualcosa in più visto il forcing finale?

Mi aspettavo il Derby della Juventus e invece è stato il Derby del Torino. Il Toro ha meritato il pareggio, ha disputato un’ottima gara, ha sfruttato le occasioni e si è difeso bene. Risultato giusto”.

Il Toro con l’avvento di Nicola ha cambiato decisamente pelle. In cosa è migliorato, pensa che i granata riusciranno a salvarsi?

Con Nicola il Toro è migliorato molto perchè è un allenatore che riesce ad unire, riesce a creare un gruppo. Si vede che i giocatori giocano anche per l’allenatore e questa è una qualità non indifferente per un allenatore che fa di questo la propria forza”.

CONTINUA A LEGGERE L’INTERVISTA SU FOOTBALLNEWS24.IT

Continua a leggere

Notizie

Juventus, è il momento di preoccuparsi: senza Champions spariscono 50 milioni

Raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League è quasi un obbligo per la Juventus. La squadra di Andrea Pirlo a breve affronterà il Napoli e, se dovesse uscirne sconfitta, allora la situazione potrebbe diventare quasi tragica. E senza i soldi della Champions, potrebbero esserci delle cessioni eccellenti.

Pubblicato

il

Andrea Agnelli, presidente della Juventus

La stagione della Juventus potrebbe concludersi in maniera decisamente tragica. Lo scudetto è ormai andato, la squadra di Andrea Pirlo ad oggi ha solo due obiettivi: vincere la Coppa Italia e qualificarsi per la prossima edizione della Champions League. I bianconeri in questo momento sono in crisi, le prestazioni non sono convincenti e i risultati non stanno arrivando. La sfida contro il Napoli potrebbe far rinascere la squadra oppure farla crollare psicologicamente e ora più che mai la Juventus deve preoccuparsi.

Juventus, senza Champions sarà addio a Ronaldo?

Senza la qualificazione alla prossima Champions League allora la Juventus potrebbe perdere almeno 50 milioni di euro d’incassi. Una cifra che in qualunque occasione sarebbe una gran perdita ma durante una pandemia globale pesa ancora di più. Se non dovessero rientrare tra le prime quattro posizioni, i bianconeri sarebbero probabilmente quasi costretti a cedere Cristiano Ronaldo. Il portoghese percepisce un maxi ingaggio da oltre 30 milioni di euro e su di lui ci sarebbero diverse squadre del calibro di Real Madrid e PSG.

Continua a leggere

Notizie

Juventus, ancora problemi per Pirlo: Bernardeschi positivo

La Juventus è nel bel mezzo di un periodo tutt’altro che facile. In un momento così delicato, i problemi per Andrea Pirlo di certo non mancano. Dopo i tamponi positivi di Bonucci e Demiral, anche Bernardeschi si è aggiunto alla lista degli indisponibili per la gara contro il Napoli di Gattuso.

Pubblicato

il

Federico Bernardeschi, ala della Juventus

La gara contro il Napoli è al dir poco fondamentale per salvare la panchina di Andrea Pirlo. Il tecnico bianconero vede il suo posto in bilico ora più che mai. Contro la squadra di Gennaro Gattuso, i bianconeri si presenteranno con diverse assenze. Dopo la notizia delle positività di Demiral e Leonardo Bonucci, in giornata è risultato positivo al coronavirus anche Federico Bernardeschi. Il giocatore della Juventus è solo l’ultimo dei tanti positivi emersi nelle ultime ore: Florenzi, Grifo, Verratti, Cragno e Sirigu saranno anche loro costretti a fermarsi ai box e ora tutti i giocatori convocati di recente in Nazionale rischiano e non poco.

Juventus, Bernardeschi ha il coronavirus: il comunicato ufficiale

La Juventus comunica che nel corso dei controlli previsti dal protocollo in vigore è emersa la positività al Covid 19 di Federico Bernardeschi. Il calciatore è in isolamento e asintomatico. La Società rimane in contatto con le Autorità Sanitarie in attuazione dei protocolli previsti per consentire le attività di allenamento e di gara del Gruppo Squadra”

Continua a leggere

Notizie

Juventus, non solo Pirlo: addio anche a Nedved e Paratici

La Juventus potrebbe essere protagonista di una grandissima rivoluzione in estate. Il primo addio potrebbe essere quello dato da Andrea Pirlo, il tecnico bianconero potrebbe poi essere seguito da altri due volti molti noti nell’ambiente della ‘Vecchia Signora’. E Agnelli, nel mentre, avrebbe già i sostituti in mente.

Pubblicato

il

Nedved e Paratici, Juventus

La brutta stagione della Juventus non può essere vista solamente come una “stagione andata male”. Il calo dei bianconeri è iniziato da diverso tempo e questo campionato è stato solo una conseguenza di un rendimento sempre più basso col passare del tempo. I bianconeri sono passati dall’essere una delle candidate per la vittoria della Champions League ad una squadra che trova non poche difficoltà a passare gli ottavi di finale e, soprattutto, quest’anno potrebbe addirittura non arrivare nemmeno il quarto posto in Serie A. Ora più che mai, potrebbe essere arrivato il momento di cambiare tutto.

Juventus, il ritorno di Marotta: Giuntoli a seguirlo

Secondo quanto riportato da ‘La Repubblica’ i tre volti a rischiare maggiormente nella Juventus sono quelli di Pirlo, Nedved e Paratici. Il tecnico bianconero potrebbe essere esonerato addirittura tra qualche giorno se dovesse arrivare una sconfitta pesantissima contro il Napoli, anche se non è ancora chiaro chi potrebbe sostituirlo al termine della stagione. Il discorso è diverso, invece, se si pensa a Nedved e Paratici. Andrea Agnelli sarebbe infuriato con entrambi per via della pessima campagna acquisti e non avrebbe ancora digerito il coinvolgimento nel famoso caso di Luis Suarez. Il presidente bianconero avrebbe intenzione di puntare su due nuovi profili: il primo è Giuntoli che ricoprirebbe poi il ruolo di direttore sportivo e, il secondo, invece, tratta di un ritorno, ovvero quello di Giuseppe Marotta.

Continua a leggere

Notizie

Torino-Juventus 2-2, lo sfogo di Chiellini: “Abbiamo commesso degli errori”

Giorgio Chiellini al termine della partita contro il Torino ha deciso di parlare davanti alle telecamere a nome di tutta la squadra. Il difensore bianconero è consapevole del momento che sta attraversando la Juventus e, oltre ciò che succede nel campo da gioco, ha commentato le voci che lo portano lontano da Torino.

Pubblicato

il

Giorgio Chiellini, Juventus

Giorgio Chiellini ai microfoni di ‘DAZN’ ha parlato dei tanti errori commessi non solo ieri contro il Torino ma anche durante l’arco della stagione: “Abbiamo commesso degli errori che a questi livelli non ti puoi concedere. Peccato perché poi quando abbiamo avuto la lucidità di tenere la partita in mano non abbiamo corso grandi pericoli ed abbiamo anche creato tante occasioni. Quest’anno facciamo troppi errori, è capitato a tutti, e li paghiamo. Dobbiamo restare uniti e parlare il meno possibile. Evitiamo proclami e lavoriamo giorno dopo giorno sapendo che mercoledì avremo una partita molto importante”.

Torino-Juventus 2-2, Chiellini: “Ci sarà da lottare fino alla fine”

Il difensore bianconero si è poi soffermato a parlare della lotta per ottenere un posto in zona Champions League: “Dobbiamo andare avanti cercando di fare il massimo per conquistare un obiettivo importante per noi che è la zona Champions. Adesso non vanno fatte certe valutazioni. Dobbiamo solo lavorare e recuperare energie, visto che siamo in tredici o pochi di più. Dobbiamo analizzare la partita e migliorarci perché altrimenti contro il Napoli non fai risultato. Dovremo poi far parlare il campo perché è questo che conta. È da inizio stagione che siamo in queste posizioni, abbiamo sempre ballato in queste zone di classifica. Siamo consapevoli del fatto che con maggiore continuità avremmo potuto lottare per lo Scudetto, mentre in caso contrario avremmo lottato per la Champions. Siamo in tante squadre, ma almeno mercoledì pareggiamo il numero di partite. Ci sarà da lottare comunque fino alla fine, anche se vincere sarebbe importante allungare sul quinto posto, ma poi mancherebbe ancora una vita”.

Torino-Juventus 2-2, Chiellini sul futuro: “In questi giorni ho sentito di tutto”

Il centrale italiano ha riservato un piccolo spazio anche al calciomercato e ha commentato le voci che lo portano lontano dalla Juventus a fine stagione: “In questi giorni ho sentito di tutto. Adesso ho cose più importanti alle quali pensare. Sto bene quanto basta e spero di finire bene la stagione, poi le valutazioni si faranno. Io sono tranquillo, non ci sono problemi, ora dobbiamo solo pensare a giocare”.

Continua a leggere

Di Tendenza