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Juventus, vietati ulteriori scivoloni: Pirlo non può più sbagliare

Juventus, Di Marzio: "Mistero Pirlo, è in netta difficoltà"
Andrea Pirlo, allenatore della Juventus

Questa sera la Juventus tornerà in campo dopo la brutta sconfitta di Oporto e proverà a riaprire, per quanto possibile, il discorso scudetto. Davanti l’Inter corre veloce, con un Antonio Conte determinato a battere il club campione d’Italia di Andrea Agnelli e da qui alla fine del torneo terrà sempre e costantemente i suoi giocatori sulla corda per evitare cali di tensione.

Antonio Conte, tecnico dell'Inter
Antonio Conte, tecnico dell’Inter

Il derby di ieri contro il Milan ha permesso ai nerazzurri di allungare in vetta alla classifica, portandosi a +4 proprio sui rossoneri ed a +11 sulla Vecchia Signora, scivolata al sesto posto per via dei successi di Lazio ed Atalanta. Bisogna comunque tenere presente che i bianconeri in questo momento hanno due partite da recuperare, tradotte nel posticipo di questa sera, per l’appunto, ed il recupero del match di andata contro il Napoli, ancora da calendarizzare. La Juventus proverà nuovamente ad accorciare in classifica battendo i pitagorici all’Allianz Stadium, ma è evidente che a questo punto della stagione i troppi punti persi contro le “piccole” nel corso del girone di andata hanno fatto la differenza ed ora pesano come dei macigni. Infatti, nel match dell’Ezio Scida dello scorso mese di ottobre, si sono potute notare tutte le lacune presenti all’interno della rosa dei campioni d’Italia, ovvero un gruppo squadra parecchio ristretto e senza sostituti all’altezza della situazione.

All’inizio, però, non si dava troppa importanza a questi fattori, poiché i tanti nuovi giocatori inseriti all’interno di un nuovo contesto come quello della Juventus non avevano mai giocato insieme e non avendo avuto a disposizione un precampionato sufficientemente lungo, Andrea Pirlo non ha potuto provare le diverse soluzioni che aveva in mente, pagando a proprie spese gli esperimenti eseguiti a campionato in corso. Successivamente, la situazione non è migliorata più di tanto, poiché si sono alternate partite buone, in cui si sono intravisti dei miglioramenti, con altrettanti match parecchio deludenti, soprattutto dal punto di vista della prestazione.

Un rendimento altalenante che ha impedito ai bianconeri di rimanere agganciati al treno di testa, causa di numerosi pareggi contro squadre come Crotone, Benevento, Verona, ma anche Lazio, capace di agguantare l’1-1 al 95’, in seguito a delle leggerezze commesse dalla Juventus in un momento in cui stava tentando di gestire il risultato. A fare la differenza è quasi sempre stato l’atteggiamento sbagliato con cui è scesa in campo la squadra di Pirlo, il quale dovrà essere bravo nel trovare soluzioni adeguate anche sotto l’aspetto delle scelte, per tentare di trovare una continuità che finora è mancata, chiave che potrebbe consentire ai campioni d’Italia di tornare in corsa per il decimo scudetto consecutivo.

Juventus, sfruttare i match favorevoli può essere la chiave decisiva

Come detto, la Juventus in questo campionato ha perso fin troppi punti a causa di uno sbagliato approccio con il quale la squadra di Andrea Pirlo è scesa in campo in diverse partite. Un atteggiamento che oggi ha portato i bianconeri al sesto posto in classifica, a -11 dalla capolista Inter, seppur con due gare ancora da recuperare. Nel corso dell’ultimo decennio, la continuità è stata l’arma in più della Vecchia Signora, che è stata in grado di inanellare diversi filotti di vittorie consecutive. Quest’anno, però, non è stato così, poiché la Juventus è incappata in diverse battute d’arresto, dovute proprio a delle leggerezze commesse in partite sulla carta agevoli, ma che hanno fatto perdere terreno e punti alla squadra di Pirlo. Situazioni che non dovrebbero succedere e che il Maestro deve riuscire a risolvere poiché ne vale la riuscita di una stagione resa già complicata da diversi fattori.

Andrea Pirlo, allenatore della Juventus
Andrea Pirlo, allenatore della Juventus

È chiaro che per alcuni giocatori la maglia della Juventus pesi di più rispetto alla casacca indossata in club per così dire minori, come nel caso di Kulusevski, che, dopo un inizio brillante, sta faticando parecchio a trovare una propria svolta, in qualità di attaccante della Vecchia Signora. Certo, la destrutturazione messa in atto da Pirlo non agevola elementi come lo svedese, che si è ritrovato a dover ricoprire il ruolo di vice-Morata pur non essendo, per caratteristiche, una punta vera e propria. Però, non si può fare altrimenti, data l’assenza prolungata di Dybala e la mancanza di una quarta punta. In attesa che rientrino i tanti infortunati, il Maestro ora conta sul ritorno al gol di Cristiano Ronaldo e dello stesso Alvaro Morata, reduci da un periodo non particolarmente brillante, a cui potrebbe dare una mano anche l’estro e la freschezza di Federico Chiesa, decisamente il miglior giocatore in queste ultime settimane.

Ma il punto dolente rimane sempre il centrocampo, che composto in questo modo non funziona a dovere. Senza Arthur la squadra non gira e per sopperire alla sua assenza, in mancanza anche dello squalificato Adrien Rabiot, Pirlo starebbe provando Aaron Ramsey, anch’egli non al meglio, al fianco di un Bentancur che ha bisogndo di ritrovare fiducia dopo la disastrosa prestazione di mercoledì sera al Do Dragao. Sulla carta, dopo un calendario fitto e molto complicato, ora dovrebbero arrivare delle sfide abbordabili per la Juventus, nelle quali Pirlo potrebbe sperimentare diverse nuove soluzioni, in attesa che rientrino gli infortunati ed è in queste partite che il centrocampo si può rodare nel tentativo che si possano intravedere dei miglioramente significativi.

Però, i campioni d’Italia dovranno anche badare al sodo e cercare di non perdere altri punti con le cosiddette “piccole” come accaduto specialmente durante il girone di andata, in attesa di un rush finale che vedrà la Vecchia Signora impegnata, in ordine sparso, contro Atalanta, Milan, Sassuolo, Inter ed eventualmente il recupero con il Napoli, prima della finale di Coppa Italia del 19 maggio prossimo. L’ottenimento dei tre punti contro Crotone, Verona e Spezia potrebbe risultare decisivo per  alimentare le speranze scudetto ed un altro inciampo potrebbe significare porre definitivamente la parola fine sui residui sogni di gloria della Juventus. In mezzo, anche lo scontro diretto con la Lazio, che, come già detto, all’andata ha teso un trappolone alla squadra di Andrea Pirlo, agguantando un insperato pareggio al 95’, dopo aver rischiato più volte il 2-0 dei bianconeri.

Il calendario

Dopo il ritorno con i biancocelesti, altro match fondamentale per la stagione dei campioni d’Italia, contro il Porto in quella che sarà una sfida decisiva per l’accesso ai quarti di finale di Champions League. Indubbiamente, la Juventus deve pensare a come rimodellare un percorso che si è fatto fin troppo accidentato e Pirlo dovrà studiare a fondo il suo gruppo al fine di trovare delle risposte significative, in quella che finora è stata un’annata particolarmente deludente. Però guardando l’altra faccia della medaglia, una stagione di questo tipo era da mettere in preventivo, prima di tutto perché prima o poi la striscia di scudetti vinti si dovrà interrompere, ma poi per i tanti cambiamenti introdotti in una squadra che aveva bisogno di cambiare pelle, come voleva già fare Massimiliano Allegri nel 2019, quando poi se ne andò.

Rodrigo Bentancur (Juventus)
Rodrigo Bentancur (Juventus)

Inoltre, è anche la prima stagione da allenatore per Andrea Pirlo, che ha potuto constatare come il mestiere di tecnico della Juventus sia ben differente a quello di calciatore. Ciò non toglie, però, che i campioni d’Italia possano permettersi delle leggerezze come quelle commesse fino a questo punto della stagione. Da questi aspetti la Vecchia Signora deve provare a ripartire, cercando di sfruttare gli scontri diretti delle altre per provare ad avvicinarsi all’Inter capolista, ma per farlo dovrà cambiare necessariamente mentalità, a partire proprio da questa sera contro il Crotone, in un match in cui i punti valgono il doppio.