in

Juventus-Roma, Boniek: “La Juve è pericolosa, mi aspetto una grande gara della Roma”

Il doppio ex Boniek ha presentato il match Juventus-Roma di domenica, oltre ad aver trattato anche altri argomenti molto attuali

Zbigniew Boniek, ex attaccante della Juventus

Juventus-Roma presentato da Boniek

Questa domenica andrà in scena Juventus-Roma, match valido per l’ottava giornata di campionato. A presentare il match ai microfoni di 90 FM di New Sound Level è stato il doppio ex, Zbignew Boniek. Queste le parole a proposito dei bianconeri:

“Andare a giocare contro la Juventus in casa sua è complicato per tutte le squadre. La Juve è pericolosa e si sta sollevando, potendo far forza anche su ottimi giocatori”.

LEGGI ANCHE: Calciomercato Juventus, sguardo sullo United: incontro tra Cherubini e l’agente del centrocampista

Per quanto riguarda la Roma, invece:

“La Roma deve tirare fuori una grande prestazione domenica all’Allianz Stadium. La squadra è molto interessante e ha un bel potenziale, ma c’è ancora qualche difetto di concentrazione. Anche se si vuole il bel gioco, non deve mai venire meno l’attenzione e la concentrazione soprattutto per quanto riguarda la difesa”.

LEGGI ANCHE: Calciomercato Juventus, Tchouameni: aumenta la concorrenza

Boniek ha poi avuto modo di commentare il Napoli primo in classifica e di spiegare chi vede favorito per lo scudetto:

“Secondo me Spalletti è il tecnico giusto per Napoli e possono puntare a vincere. La squadra è equilibrata e l’allenatore può garantire continuità che in piazze come Napoli e Roma è difficile da trovare, visto l’entusiasmo della gente che trascina. Le favorite per lo scudetto, a mio parere, sono Inter e Napoli“.

Il passato alla Juventus e alla Roma

Zibì Boniek, ex centrocampista della Juventus
Zibì Boniek, ex centrocampista della Juventus

Boniek ne ha giocati un bel po’ di match tra Juventus e Roma, sia con la maglia bianconera, sia con quella giallorossa. Ecco i suoi più bei ricordi legati ai match:

“Il mio ricordo preferito di Juventus-Roma è quando mi sono trasferito nel club giallorosso da Torino e abbiamo vinto a casa della Juve per 0-3. La partita era stata straordinaria e ho ben in testa la rovesciata di Pruzzo. Un altro match che ricordo volentieri è quando, con la maglia bianconera indosso, abbiamo portato a casa i tre punti all’Olimpico per 1-2. Era l’anno dello scudetto della Roma e anche in quel caso ricordo bene il gol di Nakata. In ogni caso i match tra le due squadre sono sempre fantastici ed emozionanti”.

LEGGI ANCHE: Calciomercato Juventus, via Kulusevski per far spazio ad un big

L’ex giocatore, inoltre, è tornato sul suo trasferimento a Torino, quando in realtà aveva già intavolato la trattativa con la Roma. Boniek ha raccontato la vicenda dalla sua prospettiva:

“Nell’82’ avevo firmato con la Roma, ma non poteva pagare il mio trasferimento subito e in Polonia non erano disposti a rateizzare il pagamento. In quel momento si è inserita la Juventus, quindi ho chiamato il signor Viola e, dopo avergli spiegato il problema, gli ho fatto la promessa che non appena la Roma avrebbe potuto economicamente acquistarmi mi sarei trasferito. In ogni caso, a Torino poi son stato davvero bene”.

Il nuovo calcio e l’assegnazione del Pallone d’Oro

Donnarumma, portiere del Psg
Donnarumma, portiere del Psg

Boniek ha poi avuto modo di commentare il calcio di oggi. In particolare, un argomento molto caldo in questo periodo riguarda il calendario delle partite:

“Il problema è complesso, perché ovviamente tutti si lamentano quando si gioca troppo e cercano di ottenere anticipi e posticipi, per guadagnare il massimo da ogni match. Inoltre, però, c’è anche il problema degli stipendi dei giocatori, che sono talmente elevato che le società necessitano soldi e per farlo devono giocare. Sinceramente credo che finché FIFA e UEFA non decideranno di rivoluzionare campionati ei competizioni internazionali sarà difficile sistemare questo discorso”.

LEGGI ANCHE: Cassano contro Marotta: “Alla Juventus ci è andato grazie a me, non sa nulla di calcio”

Il calcio di oggi, inoltre, secondo l’ex giocatore, ha messo completamente da parte l’importanza dei tifosi:

“Anche i tifosi si sono stancati perché il calcio si è trasformato in un business che non tiene conto di loro. Ormai è complicato anche fare un abbonamento, perché non si sa quando giocherà la squadra. Il fondamento dello sport dovrebbero essere i valori dei tifosi, anche se ormai sono passati in secondo piano. Addirittura di pensa a far giocare le final four nella parte finale di Champions e per questo le spese dei tifosi aumenterebbero ancora”.

LEGGI ANCHE: Juventus, senti Bergomi: “In questo momento Allegri ha bisogno di certezze”

Boniek ha, infine, espresso la sua opinione sull’assegnazione del Pallone d’Oro di quest’anno:

“Secondo me sarebbe giusto che il Pallone d’Oro quest’anno o vincesse Lewandowski, perché non ha potuto prenderlo lo scorso anno. In ogni caso penso lo riceverà Messi, per una questione di Business, visto che ha vinto la Copa America, e per la sua forza. Sono abbastanza convinto, però, che il premio debba andare o a Donnarumma o a Jorginho. Se quest’ultimo avesse segnato il rigore in finale all’Europeo sarebbe stato certo di prendere il Pallone d’Oro, ma è stato poi Donnarumma a dare la vittoria all’Italia“.

Intanto sono parecchi i giocatori che non sono certi di poter prendere parte al match di questa domenica, tra Juventus e Roma, sia dal lato bianconero sia da quello giallorosso. In particolare, sono tre le pedine importanti che Allegri rischia di non avere a disposizione >>>CONTINUA A LEGGERE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *