in

Juventus, prove di Rabiot: il francese prova il sorpasso nelle gerarchie

Il centrocampo bianconero continua ad essere il tallone d’Achille di questa rosa, gli infortuni costringono Pirlo a cambiare la coppia centrale di mediani: l’unico confermato potrebbe essere il centrocampista francese che sembra l’unico ad essere in forma in questa parte della stagione

Juventus, Rabiot impressiona in Nazionale: Pirlo trova il suo top player
Adrien Rabiot, centrocampista della Juventus

La Juventus si appresta a preparare gli ultimi allenamenti in vista della gara di domani sera all’Allianz Stadium. Il Crotone di Stroppa proverà ad approfittare del momento negativo dei bianconeri reduci dalle due sconfitte consecutive nelle trasferte di Napoli e Porto. I calabresi sono il fanalino di coda della Serie A e proveranno di tutto per portare a casa almeno un punto dalla difficilissima trasferta di Torino. La squadra di Pirlo invece deve dimenticare in fretta la serata del Do Dragao per immergersi nuovamente in clima campionato dove la situazione continua ad essere critica ma non del tutto compromessa nonostante i tanti punti buttati. Dalla partita di andata che finì 1-1 a quella che si giocherà lunedì non è cambiato tantissimo. La Juventus continua ad avere le stesse problematiche nonostante i mesi trascorsi e le pretendenti per un posto in Champions League continuano ad aumentare.

Pirlo
Andrea Pirlo, allenatore della Juventus

La Lazio, dopo la vittoria contro la Sampdoria ha scavalcato i bianconeri scivolati al temporaneamente al quinto posto. La Juventus è chiamata alla vittoria lunedì sera anche perché domenica alle quindici si giocherà il Derby di Milano. Lo scontro tra le due compagini milanesi distaccate solamente da un punto in classifica potrebbe favorire la squadra bianconera. Pirlo potrebbe rosicchiare qualche punticino ad una delle due o ad entrambe in caso di pareggio, per tenersi ancora attaccato al treno scudetto e lasciare qualche flebile speranza anche ai meno ottimisti. La squadra bianconera ha superato il ciclo infernale e le prossime gare saranno molto più abbordabili delle precedenti a differenza delle due squadre di Milano. Molto dipenderà, ovviamente, dalla Juventus e da come deciderà di affrontare le prossime partite. L’atteggiamento visto contro il Napoli e soprattutto contro il Porto non potrà più essere riproposto a partire già da lunedì. I punti d’ora in poi sono pesanti contro chiunque, la fila delle squadra candidate a raggiungere un posto nella prossima Champions League è molto lunga e la Juventus dovrà stare attenta.

Juventus, Zaccheroni: "Presto per vedere la vera squadra di Pirlo"
Andrea Pirlo, allenatore della Juventus

Pirlo è pronto ad affrontare il Crotone ma domenica darà un‘occhiata al Derby sperando in un bel pareggio e sperando che le inseguitrici abbiano qualche battuta d’arresto. Gli ultimi giorni sono stati fatti accertamenti medici a quasi tutti i reduci della trasferta in Portogallo. In casa bianconera intanto si fa i punto sugli infortunati: il tecnico bresciano spera di riabbracciare al più presto Arthur che ha messo nel mirino la partita contro lo Spezia come prima data utile del suo rientro. Senza Arthur, la Juventus ha difficoltà nel mezzo e nella costruzione del gioco, come la trasferta di Champions League in Portogallo ha messo ben in evidenza. Il metronomo Arthur detta tempi e dà equilibrio, capace di portar palla nella manovra iniziale e di gestirla al meglio, compito che per Bentancur sembra essere molto più complicato. L’uruguaiano continua a mostrare evidenti limiti tecnici nel ricoprire un ruolo così delicato come quello del Playmaker davanti alla difesa. Per la sfida contro il Crotone salgono così le possibilità di vedere McKennie e Rabiot dal primo minuto. Il texano non ha offerto grandi prestazioni nelle ultime gare a causa di qualche problema fisico che lo ha condizionato ma resta comunque l’unico in rosa di inserirsi segnare e recuperare i palloni nella propria trequarti e in quella avversaria. Il giocatore perfetto capace di fare da collante tra i due il centrocampo e l’attacco.

Juventus, Rabiot: "Vogliamo il decimo scudetto e la Champions League"
Rabiot, centrocampista della Juventus

Adrien Rabiot ha vissuto una prima stagione alla Juventus da 37 partite, 1 gol e 1 assist. Maurizio Sarri lo ha utilizzato da mezzala nel suo centrocampo a 3, schierandolo spesso sul centro-destra. Ma il centrocampista ora con Andrea Pirlo ha cambiato ancora ritornando ad un centrocampo a due come aveva fatto nella sua esperienza al PSG. Quest’anno il centrocampista è già andato a segno contro lo Spezia nel girone di andata ed ha già fornito due assist. Il francese invece è stato l’unico a tenere botta nella serata di Coppa, o almeno l’ultimo ad arrendersi. L’assist per il gol di Chiesa dimostra ancora una volta che il francese è capace di inserirsi negli spazi ma fa fatica ad uscire dalla prima pressione. Le sue prestazioni stanno aumentando partita dopo partita. Nelle ultime gare Adrien Rabiot ha mostrato molto carattere e una buona dose di personalità. Dalla partita contro la Roma (100% di passaggi eseguiti)  in poi è riuscito a salire di condizione gara dopo gara, offrendo ottime prestazioni. Grazie alla sua accelerazione e alla precisione dell’ex Viola, la squadra bianconera è ancora in corsa per la qualificazione ai quarti. In questo momento della stagione il tecnico ha il compito di sfruttare al massimo lo stato di forma dei suoi giocatori, soprattutto adesso che il momento è molto critico.

Rabiot potrebbe essere la carta vincenti di Pirlo in questo finale di stagione . Ora il tecnico cercherà anche il compagno di reparto ideale considerando lo scarso feeling mostrato finora con Bentancur. Col passare del tempo sono stati evidenti i miglioramenti di Rabiot, che in una’intervista di qualche mese fa aveva spiegato così i suoi miglioramenti rispetto alla scorsa stagione: “Nella passata stagione non ho avuto l’occasione di giocare tanto, allora questo mi ha permesso di allenarmi e il lavoro è stato benefico. Anche con lo stop per il coronavirus ho lavorato molto con il mio preparatore in casa. Questo mi ha permesso di ritrovare la forma migliore, sto bene fisicamente e mentalmente e anche questa stagione è iniziata bene. Mi sono dovuto adattare anche a un nuovo sistema”.

Paulo Dybala attaccante della Juventus
Paulo Dybala, attaccante della Juventus

Il francese è in una situazione simile a quella di Ramsey e di Dybala, questi ultimi mesi gli serviranno a guadagnarsi la riconferma visto che anche la scorsa stagione non è riuscito a dimostrare continuità di rendimento. In questo momento però Pirlo ha bisogno anche di lui che a onor del vero è stato l’unico a concludere degnamente le ultime gare. Domani però Pirlo potrebbe rischiare anche di lanciare il giovane Fagioli nella mischia insieme al duo McKennie e Rabiot. Se Arthur dovesse finire sotto i ferri cosa ne sarà del centrocampo della Juventus? Il tecnico bianconero potrebbe quindi pensare di sostituire il brasiliano con il giovane centrocampista, prodotto del vivaio bianconero. La gara contro il Crotone potrebbe essere la giusta occasione per cominciare a far inserire Fagioli all’interno dello scacchiere di Pirlo. Dopo l’esordio in Coppa Italia contro la Spal, lunedì potrebbe esserci quello in campionato.

Comunque vada a finire questa stagione la dirigenza bianconera avrà un gran bel lavoro quest’estate per rivoluzionare questa squadra ma nel frattempo bisogna portare a termine questa stagione. Gli unici sicuri di esserci anche il prossimo anno sono Arthur, McKennie e Fagioli: tutti gli altri sono chiamati ad un finale di stagione all’altezza. Il centrocampo della Vecchia Signora è tutto nei piedi di Rabiot e McKennie gli unici integri che lunedì potranno essere in campo contro il Crotone. Pirlo spera di poter sfruttare ancora la brillantezza del mediano francese su cui adesso si reggerà l’intero reparto. Adrien è pronto a guidare la rivoluzione bianconera.