in

Juventus, paradosso Ramsey: gallese unico ma sostituibile

Juventus, Ramsey divide: tifosi spazientiti, ma Pirlo lo considera fondamentale
Aaron Ramsey, centrocampista della Juventus

Nel match di domani contro il Benevento, Andrea Pirlo potrebbe puntare nuovamente su Aaron Ramsey, già dal primo minuto. Il gallese è tornato ad allenarsi con continuità negli ultimi giorni ed è anche sceso in campo nel finale di gara contro il Ferencvaros. Ramsey, come dichiarato anche oggi da Pirlo stesso, è un calciatore importantissimo per la Juventus, per caratteristiche tecniche ma soprattutto per ragioni di natura tattica. Per questi motivi, Ramsey sarebbe unico nello scacchiere del tecnico bresciano, ma a causa della forma fisica precaria, il gallese potrebbe ben presto diventare sostituibile. Un paradosso non da poco che solo l’ex Arsenal può indirizzare in un verso o nell’altro.

LEGGI ANCHE:  Calciomercato, Mourinho lo scarica: Juventus pronta ad accoglierlo
LEGGI ANCHE:  Dybala, consapevolezza e cura dei particolari: così vuole riprendersi la Juventus
Juventus, paradosso Ramsey: da uomo mercato a migliore in campo
Aaron Ramsey, centrocampista della Juventus

Juventus, Ramsey tra utilità tattica e problemi fisici

Aaron Ramsey è un trequartista perfetto per il 3-2-5 della Juventus di Pirlo. Nel modulo del tecnico bresciano il trequartista è un incursore di centrocampo che in fase di non possesso si posiziona da esterno in un 4-4-2, Ramsey lo ha fatto spesso a sinistra mentre McKennie ad esempio lo ha fatto a destra contro il Ferencvaros. Il gallese oltre ad avere ottime doti tecniche che lo rendono molto pericoloso ed efficace in fase di rifinitura e di finalizzazione, grazie agli ottimi tempi di inserimento, è anche dotato di corsa e resistenza che gli permettono di essere importante anche nel recupero palla. In particolare Ramsey si fa apprezzare in fase di pressing e di riaggressione post perdita della palla.

LEGGI ANCHE:  Juventus, un tifoso scrive a Maradona: "Grazie per quel gol, non ti dimenticherò"
LEGGI ANCHE:  Calciomercato Juventus, un big per l'attacco grazie all'assist di Guardiola

Questa combinazione di qualità e quantità lo esaltano a trequartista perfetto nello schema disegnato da Pirlo, che quando lo ha avuto in forma a disposizione non ha esitato a schierarlo. Non si vedono nella formazione della Juventus giocatori simili ed in grado di sostituirlo a dovere. L’allenatore bianconero ha provato McKennie in quel ruolo ad esempio, il quale può vantare sicuramente migliori doti fisiche e di corsa ma altrettanto inferiori qualità tecniche. Il paradosso di Ramsey sta dunque nel fatto di essere un giocatore unico nella rosa bianconera ma che rischia di essere sostituibile per i problemi fisici cronici, senza dimenticare l’oneroso ingaggio da 7 milioni di euro netti il quale a tanti sembra sprecato per un calciatore spesso fermo ai box. Adesso tocca a Ramsey dimostrare a tutti di essere anche insostituibile oltre che unico.