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Juventus, il nuovo attaccante per Andrea Pirlo è già in casa

La Juventus sarebbe alla ricerca di un attaccante in questo mercato di gennaio ma Pirlo può trovarlo in casa.

Andrea Pirlo, allenatore della Juventus (@imagephotoagency)
Andrea Pirlo, allenatore della Juventus (@imagephotoagency)

In una recente intervista, Andrea Pirlo aveva espresso chiaramente la volontà di cogliere al balzo eventuali occasioni in attacco, con l’arrivo di una punta considerato comunque una priorità in questo mercato di gennaio. La Juventus ha vagliato molte alternative, senza fin qui affondare il colpo per alcuna di esse.

Nelle ultime uscite, a causa anche degli infortuni di Morata prima e Dybala poi, Andrea Pirlo è stato “costretto” a schierare Dejan Kulusevski accanto a Cristiano Ronaldo, in un ruolo diverso da quello degli ultimi tempi, ma lo stesso con il quale esordì con la Juventus in campionato contro la Sampdoria, sbloccando tra l’altro la gara. Lo svedese ha fatto molto bene tra le linee ma ha dimostrato di essere ancora impreciso in alcune scelte e rifiniture. Una nota comunque molto positiva, anche in vista del ritorno dell’argentino.

Paulo Dybala, attaccante della Juventus
Paulo Dybala, attaccante della Juventus

Juventus, il ritorno di Paulo Dybala ad alti livelli può essere decisivo: Kulusevski lo conferma

Dejan Kulusevski ha dimostrato nelle ultime uscite che la Juventus di Andrea Pirlo è in grado di giocare anche senza una punta centrale di riferimento. Come detto anche dal tecnico bresciano, né lo svedese né Ronaldo sono due centravanti veri ma che possono giocare bene insieme. Entrambi possono alternarsi tra il cercare la profondità e il venire incontro a ricevere, con Kulusevski in particolare abile a farsi trovare tra le linee ma meno, in questo momento, quando girandosi deve rifinire per i compagni o puntare la porta. Lo svedese ha enormi qualità ed ampi margini di miglioramento per diventare un calciatore determinante (parliamo di un classe 2000), ma pur facendo intravedere spesso lampi di grande calcio, ancora manca di continuità in rifinitura, e nelle vittorie contro Napoli e Bologna si sono visti entrambi i lati della medaglia.

Il ritorno ad alti livelli di Paulo Dybala può essere decisivo per Andrea Pirlo, che schierandolo da partner di Ronaldo, nelle occasioni in cui non ci sarà Morata, andrebbe a posizionare un calciatore di altissima qualità tra le linee, con più esperienza e ovviamente più abituato ad incidere a certi livelli rispetto all’ex Parma. Il numero 10 quando riceve alle spalle della pressione avversaria e può puntare la porta diventa pericolosissimo. L’argentino, quando tornerà dall’infortunio potrà essere schierato con più continuità in quel ruolo, alternandosi con lo spagnolo e Kulusevski. Lo svedese ha dimostrato come possa non essere fondamentale l’arrivo di una nuova punta, a patto però che in campo scenda anche l’inesauribile Weston McKennie, bravissimo a sfruttare gli spazi aperti dai compagni d’attacco, riempiendo l’area in assenza di Alvaro Morata, da vero attaccante. La conferma del numero 44  anche oggi contro il Bologna è un possibile indizio di mercato dato da Pirlo, per il quale “l’attaccante non è (più) una priorità“, aspettando il rientro di Paulo Dybala.