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Juventus, come finirà il campionato?

Tra pronostici, calcoli e opinioni: cosa si pensa della posizione in classifica della Juventus a fine stagione

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Da dove partiamo

Ad oggi la classifica piange: la Juventus è relegata ad un settimo posto che le sta inevitabilmente stretto. Posizione che rievoca il biennio delle annate 2009-2010 e 2010-2011, quando i bianconeri chiusero il campionato per due stagioni di fila proprio al settimo posto. All’epoca, a guidarli c’erano rispettivamente Ciro Ferrara (sostituito in corso d’opera da Alberto Zaccheroni) e Luigi Delneri, che hanno preceduto l’arrivo di Antonio Conte. In quegli anni, prima l’Inter e poi il Milan riescono a portare a casa il titolo nazionale, che sembrava essere diventata una faccenda da risolvere sotto la Madonnina.

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Seduto su quella panchina bollente, il pugliese invece riuscirà a dare inizio al celeberrimo e forse irripetibile ciclo di vittorie a strisce zebrate.
Ciclo, difatti, concluso proprio l’anno scorso con lo scudetto a maggio cucito sul petto dei nerazzurri, guidati proprio dallo stesso Antonio Conte.

Dove possiamo arrivare

Quest’anno, nonostante ritorno in panchina di Massimiliano Allegri la musica non sembra ancora cambiata e la Juventus sembra ancora addormentata e Nando Orsi intervistato da ilgiornale.it butta fuori la Juventus dalla lotta per il titolo dichiarando che la Juventus è “una squadra in difficolta divenuta irriconoscibile“.

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Anche il CIES Football Osservatory (tramite prestazioni, investimenti, esperienza) ha stilato una profetica classifica finale per la stagione in corso che vede in vetta l’Inter di Simone Inzaghi seguito da Napoli, Milan, Roma, Atalanta e Juventus, fuori dai giochi anche per la Champions League. Più tenero invece Claudio Ranieri che ai microfoni di Radio Rai fa una dichiarazione di stima al collega Allegri e lo ritiene in grado di risollevare le sorti di Madama.
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