in

Juventus, Allegri: certezze e dubbi prima del tour de force

Settimana decisiva non solo per preparare la prossima partita contro la Roma. Allegri studia i problemi e cerca di trovare le soluzioni

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus

Da quando è tornato a sedere sulla panchina della Juventus, non ha mai esitato. Calma, tanta calma, alcune volte troppa. Allegri in poche partite ha smentito i diffidenti e convinto i suoi ragazzi di avere dei valori importanti da poter sfruttare. Adesso, un passaggio chiave della stagione bianconera. Lo scontro contro la Roma sarà soltanto il primo di 7 partite giocate in 20 giorni. Un tour de force che richiederà la concentrazione e la determinazione di tutti.

Classifica e calendario

Nulla ancora è sistemato: la classifica è migliorata ma non sorride di certo ai bianconeri. Il filotto di vittorie consecutive (ora fermo a 3) è una delle specialità del tecnico toscano ma i prossimi impegni saranno, appunto, contro la Roma per poi passare alla trasferta a San Siro contro l’Inter. Nel mezzo la spedizione a San Pietroburgo e poi un tris di partite da non sottovalutare contro Sassuolo, Verona e Fiorentina.

Problemi, idee, mosse e soluzioni

Contro la squadra di Mourinho i dubbi da affrontare riguardano soprattutto il centrocampo. Rabiot out per Covid-19, McKennie ieri notte non ha giocato con gli USA per infortunio ma potrebbe essere della partita. Inoltre, Bentancur per le norme Covid rientrerà dal Sud America probabilmente venerdì o sabato. Il punto fermo resta Locatelli con Bernardeschi ad occupare il vuoto sull’out di sinistra. Arthur non ha sicuramente i 90 min nelle gambe ma potrebbe entrare a partita in corso. Quindi in mezzo al campo occorrerà trovare una soluzione per il partner di Loca. In attacco Chiesa giocherà da centravanti fino al rientro di Morata ma, se Max optasse per un 4-3-3, potrebbe giocare anche in fascia. Una volta risolti questi problemi, Allegri potrà lentamente aggiungere i giovani innesti che scalpitano, su tutti Kulusevski pronto a riscattare un avvio non positivo e Kaio Jorge.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *