in

Juventus, Alex Sandro in crescita: può diventare indispensabile per Pirlo

Dopo l’infortunio di inizio stagione, Alex Sandro è tornato in campo e sembra essere in crescita. Il brasiliano può diventare indispensabile per la Juventus di Pirlo.

Calciomercato Juventus, voci dal Brasile: "Via Alex Sandro, ecco chi arriva"
Alex Sandro, terzino della Juventus

L’infortunio di inizio stagione ha tenuto Alex Sandro fuori per circa due mesi, difatti permettendogli di scendere in campo per la prima volta soltanto negli ultimi 5 minuti di Juventus-Cagliari del 21 novembre scorso. L’esordio dal primo minuto è arrivato nel seguente match di Champions League contro il Ferencvaros in cui Alex Sandro è stato schierato da Andrea Pirlo da centrale mancino nella difesa a 3 in fase offensiva, con il compito di allargarsi a terzino mancino in fase di non possesso.

LEGGI ANCHE:  Juventus-Dinamo Kiev, l'exploit di Chiesa: ipotesi tridente per il futuro

Nella gara di ieri contro la Dinamo Kiev, Alex Sandro è stato invece provato da esterno, nel 3-2-5 con cui la Juventus si dispone in fase di possesso, scalando a terzino sinistro nel 4-4-2 della fase difensiva. Potevano esserci alcuni dubbi sul suo impiego in questa posizione, ma il brasiliano ha dato buone risposte, dimostrando anche di essere in crescita fisica.

LEGGI ANCHE:  Calciomercato Juventus, Aouar ha deciso il suo futuro: l'annuncio in diretta
Juventus, infortunio Alex Sandro: condizioni e tempi di recupero
Alex Sandro, terzino della Juventus

Juventus, Alex Sandro può diventare insostituibile per la formazione di Pirlo

In particolare, dopo l’infortunio muscolare avuto a inizio stagione, Alex Sandro, contro la Dinamo Kiev, ha dimostrato di essere in grossa ripresa da un punto di vista fisico. Contro il Ferencvaros era apparso in evidente ritardo di condizione, ma i segnali contro gli ucraini sono stati positivi da questo punto di vista. Ma non sono gli unici segnali positivi per la Juventus. La rosa allestita per Andrea Pirlo, ha 4 calciatori in grado di giocare da esterni sinistri nel 3-2-5: due come Frabotta e Alex Sandro, in grado di scalare anche a terzini, e due come Bernardeschi e Chiesa che invece scalano nei 4 di centrocampo.

LEGGI ANCHE:  Juventus, La Gazzetta svela un retroscena: "Pirlo lo rimpiange ancora"

Frabotta, pur avendo dimostrato discrete qualità, non può essere considerato ancora un titolare nei big match che la Juventus dovrà giocoforza affrontare. Ed è qui, che Alex Sandro può diventare indispensabile per Andrea Pirlo. Il suo impiego sull’esterno, con la possibilità di scalare a terzino, ha permesso infatti al tecnico bresciano di schierare Chiesa sulla destra ed avere due esterni di alto livello su entrambe le fasce. L’ex Viola ha dimostrato di essere tutt’altro calciatore giocando sulla sua fascia preferita, ed inoltre proprio dalla combinazione fra i due è arrivato il gol che ha sbloccato l’incontro.

LEGGI ANCHE:  Juventus, Top 11 UEFA: Ronaldo c'è, sorpresa tra i pali

Potevano esserci alcuni dubbi sul ruolo di Alex Sandro da esterno alto soprattutto in fase offensiva. Il brasiliano dei primi tempi alla Juventus era dotato di grande spinta offensiva e amava andare all’1 vs 1 per crossare dal fondo. Con gli anni, migliorando molto in fase difensiva, è diventato un difensore molto solido, purtroppo perdendo un po’ di verve in attacco. Pur misurando l’avversario di ieri, Alex Sandro ha fatto vedere buone cose in fase offensiva, andando a tagliare in area di rigore quando il pallone gravitava sulla destra per poter chiudere sul secondo palo in caso di cross, e spingendosi sul fondo per crossare quando servito sulla sinistra. Un calciatore del genere può diventare insostituibile per Andrea Pirlo.