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Juventus, Alessio Tacchinardi presenta la super sfida di domenica con l’Inter

Inter-Juventus è ormai alle porte: ecco il pensiero di Alessio Tacchinardi su un derby d’Italia che potrebbe dire parecchio sulle velleità Scudetto dei nerazzurri e dei bianconeri

Juventus senza Joya, Tacchinardi: "Dybala può essere sacrificato"
Alessio Tacchinardi, ex Juventus

Nel corso di una recente intervista rilasciata al blog sportivo L’insider, un grande ex centrocampista della Vecchia Signora ha detto la sua sia sul percorso della Juve fino a questo momento in campionato, sia sul big match che attende i bianconeri, impegnati a San Siro nella super sfida contro l’Inter.

Anche gli appassionati di scommesse serie A stanno attendendo con grande ansia l’evento e, come al solito, ci sarà un picco di puntate, che si dividerà tra chi crede ed è fermamente convinto che la Juve possa fare il colpaccio e quanti, invece, sostengono che per l’Inter di Antonio Conte sia un’occasione irrinunciabile, viste anche le assenze che dovrà patire il club bianconero, per aggiudicarsi lo scontro diretto e rispedire lontano la Vecchia Signora nella corsa scudetto.

Tacchinardi e le emozioni dei suoi Inter-Juve

Nel corso dell’intervista, che si può ammirare all’interno del seguente video, Tacchinardi ha spiegato quanto sia emozionante, ma al contempo anche facile da preparare, una simile partita.

Quel gol nel 2001 all’Inter…

Tra i ricordi impossibili da dimenticare per Tacchinardi troviamo certamente quello riferito alla sua prima rete messa a segno nel derby d’Italia. Correva l’anno 2001 e, nello specifico, la data era quella del 14 aprile. In piena primavera, una Juventus in grandissima forma, riuscì ad avere la meglio sull’Inter di Bobo Vieri, battendola con un netto 3-1.

Indovinate chi fu il giocatore ad aprire le danze in quell’occasione? Proprio lui, Alessio Tacchinardi, il centrocampista che ha tifato Juve fin da quando era un semplice ragazzino e che ha i colori bianconeri stampati sulla pelle. E, proprio per questa ragione, non c’era cosa più emozionante e forte che fare un gol ai principali rivali della Vecchia Signora, ovvero l’Inter.

In quell’occasione, tra l’altro, Tacchinardi segnò anche un grandissimo gol, che aprì le marcature e diede il via alla vittoria dei bianconeri, che piegarono la resistenza dell’Inter, grazie anche alle reti messe a segno, nel proseguo della partita, da parte di Del Piero e Inzaghi. Per Tacchinardi, però, una soddisfazione unica e speciale, quella di aver lasciato il proprio zampino nel derby d’Italia, con delle modalità che difficilmente si possono dimenticare.

I campioni più forti che ha sfidato in questi match

Alessio Tacchinardi è stato fortunato: lo ribadisce anche durante l’intervista. D’altro canto, giocare in quegli anni gli ha permesso di poter scendere in campo al fianco di campioni che hanno scritto la storia del calcio moderno, come ad esempio Zidane, Del Piero, Trezeguet e Ibrahimovic. Compagni che qualsiasi appassionato di calcio vorrebbe sempre avere.

Siccome, però, la domanda era riferita all’Inter, l’ex centrocampista della Vecchia Signora ammette che le sfide in mezzo al campo con il “Cholo” Simeone, che ormai da diversi anni sta raggiungendo risultati straordinari alla guida dell’Atletico Madrid in panchina, erano veramente qualcosa di eccezionale ed epico.

Se, però, Tacchinardi dovesse essere costretto a fare solamente un nome, allora l’indicazione è chiara e anche abbastanza facile da intuire, dal momento che rappresenta una sorta di coro all’unanimità di chi ha avuto la fortuna sfidarlo in quegli anni: Ronaldo, il brasiliano, il Fenomeno”. Le parole di Tacchinardi sono chiare: qualcosa di eccezionale dal punto di vista tecnico, ancora più impressionante sotto il profilo atletico, dove Ronaldo non aveva decisamente rivali alla sua altezza, con una progressione micidiale.