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Italia-Belgio, pagelle bianconere: Chiesa infermabile, Locatelli amministra

L’Italia vince contro il Belgio e termina al terzo posto la Nations League. Ecco come hanno giocato i bianconeri

Juventus, gioie e dolori in Nazionale: Chiellini e Bonucci ok, ma Chiesa...
Federico Chiesa, esterno della Juventus e dell'Italia

La Nazionale guidata da Roberto Mancini torna alla vittoria e si impone per 2-1 sul Belgio. Dopo la sconfitta contro la Spagna, gli azzurri terminano la Nations League al terzo posto e guadagnano punti preziosi per quanto riguarda il ranking. A decidere la partita sono stati i goal di Barella e Berardi (su rigore). Inutile il goal di Charles De Ketelaere che all’86esimo aveva provato a riaprire la sfida. Nell’undici titolare schierato dal Mancio due bianconeri: Chiesa e Locatelli. Moise Kean è subentrato al 65esimo mentre Bernardeschi ha sostituito Chiesa a fine partita. Non utilizzato Chiellini, fisicamente non al meglio.

Federico Chiesa: 7, protagonista assoluto

Federico Chiesa, giocatore della Juventus
Federico Chiesa, giocatore della Juventus

Questa volta non ha segnato, ma ancora una volta il figlio di Enrico è stato il protagonista assoluto della partita. Prova totale sulla fascia sinistra, in più guadagna il rigore poi realizzato da Domenico Berardi e impegna diverse volte il portiere belga, Courtois. Un periodo positivo per l’ex Fiorentina che continua a dare tutto se stesso in ogni partita.

A fine partita il tecnico degli azzurri lo elogia: “Chiesa può giocare su entrambi i lati, non ha difficoltà. Oggi ha fatto benissimo sull’out di sinistra. Berardi e Raspadori come Kean hanno fatto benissimo lì davanti”.

Locatelli: 6,5, calma e ordine a centrocampo

Mancini gli cede la cabina di regia, orfana di Verratti e Jorginho. Manuel si fa trovare pronto e insieme ai suoi due compagni di reparto Barella e Pellegrini amministra bene il gioco. A fine partita saranno 72 i palloni passati dai suoi piedi, convertiti in 48 passaggi riusciti (82,8% di precisione). Una prova che fan ben sperare per i prossimi impegni con la maglia bianconera.

Moise Kean: 6, entra, protegge palla e si sacrifica

Moise Kean, giocatore della Juventus
Moise Kean, giocatore della Juventus

Subentra al posto di Raspadori e per i 25 minuti nei quali resta in campo fa il suo. Moise si sacrifica e usa le grandi doti fisiche per proteggere palla e sacrificarsi poi in fase di ripiegamento. Dalla sfida contro la Roma inizierà un tour de force di 7 partite in 20 giorni e servirà anche e soprattutto il suo talento.

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