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Porto-Juventus, Pirlo si affida a Cristiano Ronaldo: Madama ha bisogno del suo Re

Cristiano Ronaldo e Pirlo, attaccante ed allenatore della Juventus
Cristiano Ronaldo e Pirlo, attaccante ed allenatore della Juventus

È partito il countdown in avvicinamento del tanto atteso match di andata degli ottavi di finale di Champions League tra Porto e Juventus. La squadra di Andrea Pirlo è sbarcata ad Oporto nel tardo pomeriggio di ieri per preparare la sfida contro i lusitani, sfavoriti secondo pronostico. La partita si disputerà in uno stadio Do Dragao assolutamente blindato, a causa dell’impennata dei contagi che starebbe affrontando il Portogallo in questi ultimi giorni. Un contesto completamente diverso da quello che ha ospitato la sfida degli ottavi di finale del 2017, sempre tra Porto e Juventus, quando allora l’impianto si presentava esaurito in ogni ordine di posto.

Festeggiamenti Juventus
Festeggiamenti Juventus

Come già accennato, quella di questa sera sarà una gara, sulla carta, tutto sommato abbordabile per i bianconeri, i quali però, memori delle esperienze negative degli ultimi due anni, non dovranno sottovalutare l’impegno. La partita contro il Porto chiuderà, parzialmente, un tour de force particolarmente intenso per la squadra di Pirlo, che nelle ultime settimane ha affrontato due volte l’Inter in Coppa Italia, la Roma ed il Napoli in campionato. Vincere questa sera potrebbe essere fondamentale per la Juventus, in quanto il peso specifico dei gol siglati in trasferta potrebbero costituire una seria ipoteca sul passaggio del turno.

Ciononostante, la Vecchia Signora si presenterà all’incontro con diverse menomazioni. Assenti saranno i soliti Arthur e Cuadrado, entrambi alle prese con infortuni a lungo termine e Bonucci, che durante l’allenamento di ieri ha accusato un fastidio muscolare. Match stregato per il numero 19, che dopo aver saltato PortoJuventus del 2017, per punizione, è costretto a saltare anche quello di quest’anno. Non sono al meglio nemmeno Dybala e Ramsey, che rientrano tra i convocati dopo parecchie settimane, più McKennie, reduce da qualche problema all’anca che lo avrebbe debilitato fin dalla trasferta di Napoli. Inoltre, la Juventus deve fare attenzione anche ai diffidati, in questo caso Danilo e Bentancur che, in caso di ulteriore ammonizione, salteranno la partita di ritorno, in programma per il 9 marzo prossimo. Nonostante queste assenze e questi problemi sopracitati, i bianconeri sono obbligati a disputare una partita parecchio dispendiosa, nella quale potrebbero tornare a brillare i due attaccanti più importanti a disposizione di Andrea Pirlo, ovvero Alvaro Morata e Cristiano Ronaldo.

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Cristiano Ronaldo, attaccante della Juventus

Porto e Juventus tornano ad affrontarsi negli ottavi di finale di Champions League a distanza di quattro anni dall’ultima volta. Allora correva l’anno 2017 ed i bianconeri si imposero 2-0 al Do Dragao grazie alle reti siglate da Marko Pjaca e Dani Alves, che misero i sigilli sulla qualificazione ai quarti. Al ritorno, un calcio di rigore trasformato da Paulo Dybala mise il punto esclamativo sul passaggio del turno. Questa sera la storia sarà diversa, poiché la Juventus si appresta ad affrontare il Porto dopo aver incassato una bruciante sconfitta in quel di Napoli, consapevole che la trasferta di Oporto costituirà uno snodo fondamentale per la stagione di Andrea Pirlo. Dagli ottavi di finale in poi, la Champions League diventa una competizione a sé ed è qui che emergono i grandi campioni del calibro di Cristiano Ronaldo, che in queste ultime uscite stagionali è apparso piuttosto sottotono.

E quale palcoscenico migliore per tornare ad essere Re se non la coppa dalle grandi orecchie? Storicamente, la fase ad eliminazione diretta esalta le qualità di CR7, il quale ha sempre dimostrato di essere un giocatore devastante ed in grado di trascinare da solo le squadre per le quali gioca. La Juventus ed i suoi tifosi si ricordano bene cosa è stato capace di fare il portoghese durante gli ottavi di finale di Champions League nel 2019, quando realizzò una straordinaria tripletta contro l’Atletico Madrid ribaltando il 2-0 dell’andata. Qualcosa di simile stava per accadere lo scorso anno, quando nel mese di agosto si è disputato il ritorno degli ottavi contro il Lione: Ronaldo da solo stava riuscendo nell’impresa di portare la squadra di Maurizio Sarri ai quarti. Miracolo solo sfiorato, quella volta, con la Juventus eliminata e l’ex allenatore bianconero esonerato il giorno dopo.

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Andrea Pirlo aspetta il suo Re e spera che possa tornare ad essere il bomber decisivo che in questa prima parte del 2021 non è stato. Ma d’altronde è così anche per dei fenomeni come CR7, ovvero dei passaggi a vuoto e dei periodi fuori forma possono capitare. E sotto questo aspetto la Juventus dovrà lavorare parecchio per non risultare troppo “Ronaldocentrica”. Infatti da quando l’ex Real Madrid è sbarcato a Torino, nessun altro calciatore della Vecchia Signora è stato in grado di segnare nella fase ad eliminazione diretta della Champions League e questo è un dato da tenere in considerazione. Per questa ragione, i campioni d’Italia sperano di riavere nelle migliori condizioni possibili non solo Cristiano Ronaldo, ma anche i suoi partner d’attacco, su tutti Alvaro Morata, e dei centrocampisti, il cui apporto in fase realizzativa è stato fin qui praticamente nullo, con l’eccezione del solo McKennie contro il Barcellona.

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Il rendimento dello spagnolo, al pari di quello di CR7, è calato vistosamente nell’ultimo periodo e Andrea Pirlo starebbe cercando la chiave per riuscire a farlo tornare in grado di segnare a raffica come fatto durante la prima parte di stagione. Le condizioni di Morata starebbero spingendo il Maestro, secondo quanto riferito da Sky Sport, a prendere in considerazione l’idea di schierare dall’inizio Dejan Kulusevski in tandem con Cristiano Ronaldo. Dopo un inizio brillante, lo svedese ex Parma è andato progressivamente spegnendosi, risultando spesso inconcludente ed impalpabile, soprattutto quando si è trovato nella situazione di dover agire nel ruolo di punta. Vedremo se questa sera il classe 2000 fornirà delle risposte convincenti.

Uscire dal Do Dragao con una vittoria convincente potrebbe costituire una grande iniezione di fiducia negli uomini di Andrea Pirlo, desiderosi di riscattare il brutto k.o. di Napoli, in vista del ritorno dell’Allianz Stadium previsto tra due settimane. Nel mezzo, tre sfide fondamentali per la Juventus, che affronterà in successione Crotone, Spezia e Verona, per provare ad avvicinarsi nuovamente alla testa della classifica, momentaneamente occupata dall’Inter che domenica sera ha scavalcato il Milan al primo posto nel campionato di Serie A. Tenendo conto del derby di Milano in programma nel weekend e del big match di settimana prossima tra Roma e Milan, la squadra di Pirlo potrebbe avere una ghiotta opportunità per tentare l’inserimento nella lotta al primato, considerando anche che ha ancora la partita contro il Napoli da recuperare. Ma di questo la Juventus se ne preoccuperà solamente da domani mattina, in quanto la priorità, adesso, spetta alla partita di questa sera contro il Porto, per provare ad ipotecare i quarti di finale. L’atteggiamento potrebbe fare la differenza in un incontro come quello di questa sera, nel quale sarà necessaria una prestazione attenta e priva di sbavature.

Fondamentale sarà il mantenimento della porta sigillata, con la coppia difensiva composta da de Ligt e Chiellini pronta a non concedere alcunché al tridente offensivo composto da Corona, Marega e Diaz. Dall’altra parte, Cristiano Ronaldo è pronto a riprendersi lo scettro da Re dopo le ultime prestazioni non esaltanti e si candida ad un ruolo da protagonista in un periodo in cui i gol iniziano a farsi particolarmente pesanti. L’aria di casa e del suo Portogallo potrebbero galvanizzare CR7 che torna ad affrontare il Porto, rivale nel campionato lusitano dello Sporting Lisbona, squadra nella quale l’ex Real Madrid è cresciuto calcisticamente prima di trasferirsi al Manchester United. Questa sera, il Maestro conta di rivedere il Re in azione, pronto a prendere per mano la sua Signora.