in

Malmo-Juventus, ecco cosa ci ha lasciato il match

Ecco 5 verità che ci ha lasciato il match di ieri

Juventus, Cuadrado: "Un onore indossare la fascia di capitano"
Juan Cuadrado, esterno della Juventus

1- L’importanza dei sudamericani

Tre i gol della Juventus messi a segno ieri contro il Malmo, due quelli timbrati da sudamericani (Alex Sandro e Dybala). L’assist per la prima rete, tra l’atro, è stato è stato messo a segno dal colombiano Cuadrado. Numeri già importanti di loro, a cui però bisogna sommare l’importanza dei cinque giocatori bianconeri provenienti dal Sudamerica, dimostrata ieri.

I tre precedentemente nominati, infatti, hanno portato spinta e brillantezza al gioco, creando più di una volta situazioni pericolose. Gli altri due in questione, Bentancur e Danilo, invece, non anche se non si sono mostrati troppo in fase offensiva, hanno svolto i loro compiti in maniera composta ed equilibrata. La presenza dei cinque in questione contro il Napoli sarebbe stata importantissima, soprattutto a livello di idee e di gioco.

2- Il problema di Szczesny è mentale

Szczesny, portiere della Juventus
Szczesny, portiere della Juventus

Szczesny ha iniziato la stagione nel peggiore dei modi, commettendo due errori a Udine, che hanno fatto perdere due punti importanti alla Juventus, e uno a Napoli, il quale ha permesso a Politano di mettere a segno il gol del momentaneo pareggio. In questi giorni si è tanto discusso a proposito del numero 1 bianconero, domandandosi se fosse un buon portiere o meno. Nella partita di ieri, il polacco ha mostrato sicurezza, non commettendo alcuna sbavatura e, come ha più volte sottolineato Allegri al termine del match, eseguendo bene uscite molto più complicate di quella di sabato scorso contro i partenopei.

Il problema di Szczesny, quindi, è evidente che sia mentale. La prima sbavatura contro l’Udinese, infatti, potrebbe aver minato pesantemente la sua fiducia, portandolo a commettere gli altri errori. La speranza dei tifosi è che contro il Malmo l’abbia riacquisita e possa lasciarsi alle spalle l’inizio di campionato.

3- La differenza la farà la squadra

Malmo-Juventus, ecco cosa ci ha lasciato il match
Malmo-Juventus, gol Alex Sandro

L’idea di Allegri dopo l’addio di Ronaldo è parsa chiara: la differenza non la dovrà più fare il singolo ma tutta la squadra. Il tecnico ha sempre detto di avere giocatori che possono essere importanti e decisivi, ma non vuole puntare su un singolo, bensì sul collettivo.

La partita di ieri ha proprio mostrato questo; ad esempio, se si pensa alle fasi iniziali del match, il Malmo aveva ingabbiato abbastanza bene i due attaccanti, i quali, infatti, hanno impiegato un po’ di tempo prima trovare il loro posizionamento in campo. Quando la difesa, però, si occupa fondamentalmente di due giocatori, significa che ce ne sono altri che godono di parecchia libertà. La squadra lo ha subito notato e sono stati quindi un esterno, Cuadrado, e un terzino, Alex Sandro, a trovare i giusti spazi, portando i bianconeri in vantaggio. Nel secondo tempo, invece, sono stati principalmente Dybala e Morata a rendersi pericolosi, dopo che la gara interpretata dagli svedesi si era modificata.

Per fare questo, però, è importante che tutti i giocatori della Juventus si sentano importanti e infatti Allegri ha mostrato la volontà di lavorare su ognuno di loro, per far rendere tutti al massimo.

4- Cuadrado come esterno è devastante

Malmo-Juventus, ecco cosa ci ha lasciato il match
Cuadrado, Juventus

Lo aveva già dimostrato contro l’Udinese e lo ha ribadito ieri: Cuadrado schierato come esterno può risultare devastante. Ieri, il colombiano ha offerto tanta corsa e tanta qualità, dialogando spesso con attaccanti e centrocampisti e partecipando a quasi tutte le azioni offensive. L’impressione è che se viene liberato dai compiti difensivi che toccano ad un terzino, possa mostrare il meglio di sé e essere decisivo in questa stagione.

5- Kean può spaccare in due la partita

Malmo-Juventus, ecco cosa ci ha lasciato il match
Kean, Juventus

Moise Kean ha iniziato la sua seconda avventura con la maglia della Juve non nel migliore dei modi, provocando la rete del vantaggio del Napoli sabato scorso. Ieri, l’attaccante è entrato a partita in corso ed è parso che si sia lasciato alle spalle il brutto errore, dimostrandosi più volte pericoloso e trovando anche il gol, annullato poi per fuorigioco. Il giocatore italiano sarà probabilmente la riserva di Morata in questa stagione, ma ieri ha mostrato che, anche partendo dalla panchina, può incidere. La sua corsa e la sua tecnica, infatti, possono spaccare in due la partita e magari sbloccare match complicati. Insomma, potrà essere una pedina importante per Allegri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *