in

Juventus, una joya per Pirlo: Dybala verso il rientro

La Juventus ritrova Paulo Dybala? Una buona notizia per mister Andrea Pirlo che potrebbe riavere la Joya proprio in Europa

Paulo Dybala, attaccante della Juventus
Paulo Dybala, attaccante della Juventus

È iniziata l’operazione Porto per la Juventus di Andrea Pirlo che domani sera affronterà la squadra lusitana allo stadio Do Dragao. Si tratta di un match fondamentale per l’accesso ai quarti di finale di Champions League, al quale i bianconeri giungono con i favori del pronostico, come accaduto negli ultimi due anni. Tuttavia, come insegnano le esperienze Ajax e Lione, mai sottovalutare l’avversario in una competizione come la Champions, in quanto le cattive sorprese sono sempre dietro l’angolo. La Juventus è reduce dalla cocente sconfitta di Napoli e vuole ripartire proprio battendo il Porto in trasferta, ponendo così una seria ipoteca sulla qualificazione ai quarti. Per la Vecchia Signora, sarà importante, domani sera, non subire gol, in vista della sfida di ritorno in programma per il 9 marzo prossimo. Altro dato da tenere in considerazione, al quale Andrea Pirlo dovrà prestare particolare attenzione, è l’impenetrabilità della difesa del Porto, capace di non subire gol in casa in cinque degli ultimi sei scontri al Do Dragao.

Ranking UEFA, Juventus nella Top 5: scavalcato l'Atletico Madrid
Alvaro Morata, attaccante della Juventus

Per riuscire a scardinare la retroguardia lusitana, il Maestro conta di riavere in piena forma la coppia d’attacco formata da Alvaro Morata e Cristiano Ronaldo, entrambi apparsi parecchio sottotono nelle ultime uscite. Durante la fase a gironi, lo spagnolo è stato protagonista di partite davvero eccezionali, condite da gol pesantissimi ed assist parecchio importanti. Stesso discorso vale per CR7, che fino a dicembre è stato impeccabile con l’ex Real Madrid al suo fianco, ma questa non è una novità, poiché tutti conoscono le indiscutibili qualità di Cristiano Ronaldo. Ciononostante, bisogna fare i conti con la realtà e con due attaccanti che in questo inizio di 2021 sono apparsi stanchi e parecchio appannati. La mancanza di un ricambio si sta facendo sentire e l’adattamento di Dejan Kulusevski nel ruolo di punta non starebbe convincendo. Durante il mercato di gennaio, la Juventus non ha acquistato la tanto sospirata quarta punta e finora, Andrea Pirlo si è trovato in una situazione di difficoltà. Ecco perché il rientro dall’infortunio di Paulo Dybala in un momento così delicato potrebbe risultare determinante per i bianconeri.

Paulo Dybala attaccante della Juventus
Paulo Dybala, attaccante della Juventus

Juventus, Dybala si gioca il futuro, Pirlo il suo jolly

Juventus in partenza alla volta di Oporto, dove domani affronterà al Do Dragao la squadra locale nella sfida valida per l’andata degli ottavi di finale di Champions League. Il match si disputerà in condizioni di allerta, in quanto il Portogallo è una delle Nazioni in cui il ritorno del Covid-19 sta provocando ondate di nuovi casi e di morti. Detto questo, i bianconeri sbarcheranno in terra lusitana giusto per giocare il match, alloggerà in una specie di “bolla” e gli unici spostamenti consentiti saranno quelli per andare dall’albergo allo stadio e viceversa. Una trasferta alla quale non prenderanno parte Arthur e Cuadrado, alle prese il primo con una calcificazione al ginocchio, il secondo con un problema muscolare accusato durante la sfida di campionato NapoliJuventus. Non partirà per Oporto nemmeno Leonardo Bonucci, infortunatosi durante la sessione di allenamento odierna. Particolarmente sfortunato il numero 19, che nemmeno stavolta sarà in campo al Do Dragao, come avvenne nella tanto famosa partita del 2017 che lo vide gustarsi la partita seduto su uno sgabello in tribuna, accanto ai dirigenti del club torinese.

Dovrebbero partire insieme al resto del gruppo, secondo Sky Sport, anche Aaron Ramsey e Paulo Dybala, tornati ad allenarsi, seppur parzialmente, con i propri compagni. Particolarmente importante è il recupero del numero 10, che permetterà ad Andrea Pirlo di avere a disposizione un attaccante di riserva pronto a subentrare in caso di necessità. Tuttavia, è sconsigliabile forzare il rientro dell’argentino, come accaduto lo scorso anno, poiché la Juventus non può permettersi eventuali ricadute. Detto questo, per la Vecchia Signora sarà importante chiudere il discorso contro il Porto senza troppi patemi, cosicché Dybala non corra il rischio di tornare in campo con il rischio di farsi male nuovamente. Con il rientro della Joya, i bianconeri potranno contare su un giocatore diverso da Alvaro Morata, in grado di partire da dietro impostando l’azione e favorendo l’inserimento in area di Federico Chiesa e di Weston McKennie, oltre al solito Cristiano Ronaldo.

Federico Chiesa, centrocampista della Juventus
Federico Chiesa, centrocampista della Juventus

Le prossime partite che disputerà l’ex Palermo saranno molto importanti anche per definire il futuro del classe 1993, che ancora non ha trovato l’accordo per il rinnovo di contratto con la Juventus. Le controparti sono ferme nelle loro posizioni iniziali, con i dirigenti intenzionati a non offrire più di 12 milioni di euro, bonus compresi, per un prolungamento fino al 2025. Dybala, invece, per firmare, ne vorrebbe almeno 15, cifra che però i campioni d’Italia non sarebbero intenzionati a erogargli. Inoltre, le sue prestazioni fino ad un mese fa non sarebbero state esaltanti, il ché allontanerebbero la possibilità che i bianconeri concedano tale cifra alla Joya.

D’altra parte, il presidente Andrea Agnelli è stato chiaro, facendo sottintendere che la Juventus ha avanzato la sua proposta all’entourage dell’attaccante, oltre alla quale non intenderebbe spingersi. detto questo, la posizione del club torinese è chiara: o Dybala firma a quelle cifre, oppure a giugno sarà addio, in modo tale da scongiurare un eventuale addio a costo zero nel 2022. Vedremo come evolverà la situazione, per un giocatore che nel 2019 era finito sul mercato ed era stato ad un passo dall’abbandonare la Continassa, alla volta della Premier League, prima in direzione Londra, sponda Tottenham e poi nell’ambito dello scambio con Lukaku del Manchester United, poi passato all’Inter.

Alla fine, la Joya è rimasta all’ombra della Mole, risultando praticamente decisivo per la conquista del nono scudetto consecutivo, con Maurizio Sarri in panchina. Ma ora la storia è diversa, con Andrea Pirlo allenatore della Vecchia Signora, il quale avrebbe più volte ammesso di considerare l’argentino un elemento fondamentale della sua rosa. Adesso che il peso delle partite disputate inizia a farsi più importante, Dybala dovrà dimostrare nuovamente di essere un giocatore in grado di giocare nella Juventus e di risultare decisivo, come aveva fatto soprattutto nei primi due anni in cui vestiva la casacca bianconera. Pirlo conta di ritrovare quella Joya, che attraverso i suoi gol condusse i campioni d’Italia a giocarsi la finale di Champions League contro il Real Madrid nella sciagurata, quanto affascinante, notte di Cardiff. Indimenticabile la sua doppietta contro il Barcellona ai quarti di finale del 2017, grazie alla quale la Juventus trionfò 3-0 ponendo una seria ipoteca sulla semifinale della competizione.

Partita che arrivò immediatamente dopo aver affrontato negli ottavi di finale proprio il Porto, battuto all’andata 2-0 grazie alle reti di Marko Pjaca e Dani Alves. Nella sfida di ritorno, un rigore trasformato proprio da Dybala, permise alla Juventus di raggiungere i quarti di finale di Champions League. Corsi e ricorsi storici, nelle quali la Joya è risultata protagonista di straordinarie prestazioni. Pirlo spera di rivedere quel giocatore in grado di entrare in campo e di spaccare il match, permettendo anche ad Alvaro Morata e Cristiano Ronaldo di riposare in un momento in cui appaiono scarichi ed appannati. La stagioen della Juventus sta per entrare nel vivo, i punti in campionato iniziano a farsi pesantissimi, come i gol siglati in Champions League, competizioni nelle quali Dybala vuole tornare protagonista. Il numero 10 è pronto e scalpita per rientrare in campo, pronto a risultare determinante in un momento decisivo della stagione bianconera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *