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Juventus, tutto o niente: contro il Porto serve l’impresa

Una sfida dai precedenti molto importanti, il passato sorride alla Vecchia Signora

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Porto Juventus Champions League

Quella di stasera sarà un partita da dentro o fuori, tutto o niente per Andrea Pirlo che deve vincere per continuare ad inseguire il sogno europeo e provare a riportare a Torino la Coppa dalle grandi orecchie. Servirà ribaltare la sconfitta dell’andata, riprendendo la marcia dal gol di Chiesa che a 8 minuti dallo scadere hanno fissato il risultato sul 2-1 per i lusitani, un gol che tiene viva la speranza e che rende meno difficile l’impresa remuntada. Juventus e Porto si erano già incrociate altre tre volte, oltre la gara dell’andata e la voce del passato ha un suono dolce per i bianconeri, i precedenti infatti fanno per sperare. Ribaltare si può.

La notte di Basilea, il primo confronto tra Juve e Porto

La prima volta fra le due compagini è stata a Basilea, una notte da sogno per i bianconeri. Era il 1984, finale di Coppa delle Coppe. Boniek e compagni indossavano la famosa maglia gialloblu che diventò un cult. L’occasione perfetta per rendere magico un anno già perfetto dopo il ventunesimo scudetto. La finale contro i portoghesi si decise nel primo tempo. Juventus in vantaggio con Vignola, pareggio di Antonio Morais e 2-1 finale di Boniek a 4 minuti dall’intervallo. Trofeo portato a Torino e vittoria che garantì l’accesso alla partita di Supercoppa contro il Liverpool. Il resto è storia.

Tragedia 11 settembre e seconda sfida rimandata di un mese

La seconda battaglia tra le due squadre fu sconvolta dall’attentato alle Torri Gemelle, tutto il mondo era in ginocchio a piangere per l’immane tragedia. La Uefa rinviò la partita al mese successivo, non più il 12 settembre come era prevista. Stavolta Porto contro Juve si gioca nel girone di qualificazione di Champions League. L’andata in Portogallo termina 0-0, al Delle Alpi la Juventus soffre e subisce la rete di Clayton, ma si ridesta e segna tre gol con Del Piero, Montero e il solito Trezeguet.

Nel 2017 l’ultimo incontro prima della doppia sfida di quest’anno

Nel 2017 Porto e Juventus si ritrovano avversarie negli ottavi di finale della Champions League, che avrà a Cardiff la sua sfida finale. Nella gara d’andata partita bloccata e senza reti, Massimiliano Allegri manda in campo Marko Pjaca e Dani Alves che colpiscono mandando al tappeto gli andalusi. Al ritorno Dybala su rigore basta a rispedire il Porto a casa e i bianconeri verso il turno successivo.

Il bilancio è assolutamente favorevole per i bianconeri, che negli anno hanno lasciato davvero le briciole ai portoghesi. Stasera servirà l’impresa, ma i precedenti parlano la lingua della Vecchia Signora.

Stasera arbitrerà l’olandese Kuipers e anche in questo caso arriva un assist dal passato. L’ultima sfida bianconera diretta dall’arbitro olandese è quella del 12 marzo 2019. Juventus contro Atletico a Torino. Serviva l’impresa anche in quel caso e impresa fu. Ronaldo con una spaventosa tripletta rispedì Simeone a Madrid. Stesso arbitro, stessa situazione, ribaltare e volare al prossimo turno. Assolutamente.