in

Juventus-Porto, Pirlo fortunato: ma occhio a non replicare Lione

La Juventus incontra il Porto agli ottavi di Champions League, un avversario facile ma non troppo

Juventus-Lione
Cristiano Ronaldo in Juventus-Lione

Molti dicono che non esistono avversari facili agli ottavi di Champions League. Ci sono sicuramente squadre più e meno forti, ma non per questo da sottovalutare. Non c’è dubbio che la Juventus sia stata fortunata, ma non tanto per aver incontrato il Porto, ma più per aver evitato Atletico Madrid e Lipsia. Gli spagnoli e i tedeschi sono molto avanti con la condizione, mentre la squadra di Pirlo sembra essere ancora indietro, specialmente dal punto di vista tattico.

Per fortuna, dopo l’impresa con il Barcellona, è tornata la mentalità da Juve, ma questa deve rimanere fino alla fine, per evitare brutte figure tipo Lione. Già, perché in questo momento, vedendo anche i risultati altalenanti dei bianconeri, il Porto non è un avversario troppo facile da affrontare.

Ronaldo
I bianconeri esultano dopo il gol siglato da Ronaldo

Juventus-Porto, vietato sbagliare: Bonucci vuole rifarsi

In questo match è vietato sbagliare. La pressione deve essere doppia di quella contro il Barcellona, perché perdere significerebbe bissare un fallimento che la Juventus, quest’anno, non può permettersi. Probabilmente il Porto avrà in attacco Mandzukic, ex attaccante bianconero, ma Pirlo dovrà fare le sue partite senza pensare ad altro.

Questo sarà anche il match di Bonucci, che nel 2017 venne messo in “punizione” in quel famoso sgabello che lo portò a fine stagione al Milan, per poi pentirsene e tornare a Torino. Il capitano della Juventus deve rifarsi e dimostrare che quel Bonucci non esiste più, ora ce n’è uno completamente diverso. L’importante è arrivare ai quarti di finale, poi si vedrà.