in

Juventus-Ferencvaros, analisi tattica: possesso palla lento, male il pressing

Juventus, Di Marzio: "Mistero Pirlo, è in netta difficoltà"
Andrea Pirlo, allenatore della Juventus

La Juventus di Andrea Pirlo esce dallo Stadium con una vittoria sofferta ai danni del Ferencvaros ma decisiva ai fini della qualificazione agli ottavi di Champions, ora ufficiale. La Juve non ha sicuramente fatto una buona partita e dopo la convincente prova contro il Cagliari questo è un passo indietro netto. A difettare soprattutto è stata la prima pressione sull’avversario, imprecisa e con i tempi sbagliati, che ha favorito le imbucate centrali degli avversari, una delle quali ha portato al gol. Tanto il possesso palla (66%), soprattutto nel secondo tempo, ma sempre troppo lento e sterile.

LEGGI ANCHE:  Juventus, Crosetti duro: "Sarri da cancellare, la nuova Juve di Pirlo..."
LEGGI ANCHE:  Juventus-Ferencvaros, Paratici: "Rinnovo Dybala? Ne parliamo sempre"
Cristiano Ronaldo e Pirlo, attaccante ed allenatore della Juventus
Cristiano Ronaldo e Pirlo, attaccante ed allenatore della Juventus

Juventus-Ferencvaros, analisi tattica: giro palla lentissimo, reparti sfilacciati

La Juventus batte il Ferencvaros e si qualifica agli ottavi di Champions, ma la squadra di Pirlo non convince stavolta e sono più le note negative di quelle positive. Nel primo tempo la Juve ha cercato subito di pressare alto e aggressivo il club ungherese, che non dotato di mezzi tecnici buoni sarebbe potuto andare in difficoltà facilmente. Il pressing dei bianconeri però è stato impreciso e l’intensità non è stata quella vista contro il Cagliari ad esempio. I reparti si sono sfilacciati e sono state concesse ripartenze pericolose agli ospiti che si inserivano con velocità nel tanto spazio tra centrocampo e difesa. Nel secondo tempo la squadra si è sistemata da questo punto di vista ed ha avuto il pallino del gioco in mano senza più rischiare. Il possesso palla è stato elevato ma sempre lento e sterile.

LEGGI ANCHE:  Calciomercato Juventus, vicino il ritorno di un grande ex
LEGGI ANCHE:  Juventus, de Ligt: "Lavoriamo per diventare i nuovi Chiellini e Bonucci"

Il pallone girava molto ma con poca velocità. Per gli ospiti era facile scalare sugli esterni ed impedire l’1 vs 1 degli esterni bianconeri. Il Ferencvaros teneva le linee piuttosto alte e strette, con la Juventus in difficoltà nel trovare lo spazio giusto per sfondare. La molta densità centrale non ha giovato alla Juve che non sempre riusciva ad aprire il gioco sugli esterni. I cambi, come ammesso dallo stesso Pirlo, non hanno modificato l’assetto se non per Morata, decisivo e che dimostra come in questo momento, con questo Dybala, la Juve non possa fare a meno di un centravanti vero insieme a Ronaldo che riempia l’area con il portoghese.